Il Rally Città di Foligno entra nel vivo con una sfida serratissima al vertice. Dopo cinque prove speciali la gara umbra sta offrendo uno spettacolo di altissimo livello, con due equipaggi stranieri protagonisti assoluti: Benjamin Korhola affiancato da Kristian Temonen su Skoda Fabia RS e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov sulla Lancia Ypsilon HF Rally2.
La lotta per il comando si sta trasformando in un vero e proprio botta e risposta a colpi di scratch. A metà gara i due equipaggi si sono divisi le vittorie di prova mantenendo un ritmo nettamente superiore rispetto agli inseguitori, accumulando quasi venti secondi di margine sul resto del gruppo. Nella PS5 è arrivata la stoccata decisiva del finlandese Korhola, capace di guadagnare 6.6 secondi che gli hanno permesso di prendere il comando della classifica generale.
Alle loro spalle la gara resta apertissima anche per il terzo gradino del podio. Il campione 2024 Alberto Battistolli, navigato da Simone Scattolin su Skoda Fabia RS Rally2, deve difendersi dall’attacco del giovane Matteo Fontana, al debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 insieme ad Alessandro Arnaboldi. I due sono separati da pochi decimi, segno di una sfida destinata a proseguire fino alle battute finali.
Molto positivo anche il passo di altri due equipaggi internazionali. Il debuttante Louise Constant con Maxime Martini sta mantenendo un ritmo costante nelle posizioni di vertice, mentre il campione 2020 Marquito Bulacia, affiancato da Jose Murado, continua a rimanere agganciato alla lotta per la top five.
Più staccato invece Tommaso Ciuffi, vincitore dell’edizione precedente della gara, che insieme a Pietro Cigni su Skoda Fabia RS accusa circa un minuto di ritardo dalla vetta. Completano la top ten provvisoria anche Rossel con Dunand sulla Lancia Ypsilon HF e le Skoda di Tiramani-Farnocchia e Pucci Grossi-Cardinali.
Non è stata invece una gara fortunata per Paolo Andreucci, costretto a perdere oltre sedici minuti già nella PS2 dopo un’uscita di strada che ha danneggiato la sua Skoda Fabia RS, compromettendo di fatto la possibilità di rimanere nelle posizioni di vertice.
Grande equilibrio anche nelle categorie del Campionato Italiano Rally Terra. Nella classifica Due Ruote Motrici la lotta per la vittoria resta apertissima con quattro equipaggi in piena battaglia: le Lancia Ypsilon di Cogni-Brachi, Cazzaro-Budoia e Zanin-De Guio, a cui si aggiunge la sorprendente Peugeot 208 Rally4/R2 di Lani-Amaducci.
Nel CIRT Rally3 sembra invece aver trovato un passo particolarmente efficace il giovane Lorenzato, navigato da Guadagnin sulla Ford Fiesta Rally3, mentre nella categoria Rally5 la sfida è sul filo dei decimi tra Montagna-Spagnolo e Stella-Refondini, separati da appena cinque decimi.
La gara si sviluppa su nove prove speciali complessive, con tre tratti cronometrati da ripetere tre volte. Percorsi tecnici e impegnativi che continuano a mettere alla prova piloti e navigatori, mantenendo altissima la tensione nella corsa alla vittoria.
Classifica assoluta dopo PS5
- Korhola – Temonen (Skoda Fabia RS) 30’15.6
- Gryazin – Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) +9.4
- Battistolli – Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) +33.1
- Fontana – Arnaboldi (Toyota GR Yaris Rally2) +33.8
- Bulacia – Murado (Skoda Fabia RS Rally2) +36.2
- Constant – Martini (Skoda Fabia RS Rally2) +48.4
- Ciuffi – Cigni (Skoda Fabia RS) +53.9
- Rossel – Dunand (Lancia Ypsilon HF) +54.1
- Tiramani – Farnocchia (Skoda Fabia RS Rally2) +1’06.3
- Grossi – Cardinali (Skoda Fabia RS Rally2) +1’08.9
