Fontana rilancia sullo sterrato: nel 2026 il CIRT si tinge di Rally2

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 24 Febbraio 2026

Il momento del salto di categoria è arrivato. Dopo aver costruito il proprio percorso tra Rally4 e Rally3, impreziosito anche da vittorie assolute, Matteo Fontana si prepara ad affrontare il Campionato Italiano Rally Terra 2026 con una Toyota GR Yaris Rally2, compiendo un deciso passo in avanti tecnico e sportivo.

Il campione del mondo WRC3 in carica conferma così la sua presenza sulle strade bianche italiane, affiancando l’impegno tricolore al programma nel FIA World Rally Championship. L’esordio stagionale è previsto al Rally Città di Foligno, primo banco di prova per misurare ambizioni e potenziale nella categoria di vertice.

Continuità tecnica, salto prestazionale

Il cambio di vettura rappresenta la novità principale di un progetto che, per il resto, mantiene una struttura consolidata. Al fianco di Fontana ci sarà ancora Alessandro Arnaboldi alle note; la GR Yaris Rally2 sarà preparata da HMI Motorsport, gommata Michelin e schierata sotto le insegne della Bluthunder Racing.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: puntare al massimo risultato e trovare rapidamente il ritmo con la nuova vettura. Fontana non nasconde le ambizioni, sottolineando come la top class del tricolore richieda fin da subito determinazione e capacità di adattamento. La priorità resta fare esperienza, comprendere a fondo il comportamento della Rally2 e costruire una crescita progressiva, senza perdere di vista la competitività.

Il CIRT come palestra tecnica

La scelta di proseguire nel Campionato Italiano Rally Terra si inserisce in una strategia precisa. Le strade italiane, spesso tecniche e selettive, rappresentano un banco di prova ideale per affinare sensibilità e gestione della vettura. Non si tratta solo di risultati, ma di un percorso di consolidamento tecnico che in passato ha formato piloti di livello internazionale.

Per Fontana, il confronto con un contesto altamente competitivo è parte integrante del processo di crescita, in continuità con quanto già avvenuto nelle categorie inferiori.

Confronto internazionale a Foligno

Il Rally Città di Foligno offrirà subito un riferimento di alto livello, con la presenza di piloti impegnati nel WRC2. Un’opportunità per misurare il proprio stato di forma rispetto ai protagonisti del panorama mondiale e verificare sul campo il livello raggiunto.

Il giovane comasco guarda a questo confronto come a uno stimolo ulteriore: un’occasione per comprendere dove si colloca rispetto ai migliori e per sfruttare ogni chilometro utile alla crescita.

Un percorso in costante ascesa

Il 2025 ha rappresentato un passaggio chiave nella carriera di Fontana, culminato con la conquista del titolo WRC3. Un risultato che ha confermato il valore del progetto sportivo e la solidità del lavoro svolto. Anche nel CIRT l’esperienza è stata significativa, pur senza il successo nella Coppa ACI Sport 4WD.

Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti a livello internazionale, tra prove vinte a Monte Carlo e il successo di classe in Svezia. Un avvio che rafforza convinzioni e ambizioni, pur mantenendo un approccio graduale.

Pressione e consapevolezza

Nonostante la crescente attenzione attorno al suo nome, Fontana dichiara di non avvertire pressioni esterne. La motivazione nasce principalmente da sé stesso, in una forma di stimolo personale che considera positiva e funzionale alla crescita.

La filosofia resta quella di procedere passo dopo passo, senza forzature, con la consapevolezza che il percorso intrapreso è coerente con il livello raggiunto. Il CIRT 2026, con la Toyota GR Yaris Rally2, rappresenta così un nuovo capitolo di una carriera in costante evoluzione, con un obiettivo dichiarato e ambizioso: vincere.