Formula 1 2025, la stagione raccontata dalle gomme: tutti i numeri Pirelli

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 23 Dicembre 2025

La stagione 2025 di Formula 1 può essere letta anche attraverso un dato semplice ma impressionante: i pneumatici Pirelli hanno percorso complessivamente 341.099 chilometri, una distanza sufficiente a compiere otto giri e mezzo del pianeta. Dal primo semaforo verde delle prove libere a Melbourne fino alla bandiera a scacchi di Abu Dhabi, le gomme dell’azienda milanese sono state protagoniste silenziose di uno dei campionati più intensi e complessi della storia recente.

Con un calendario stabilizzato su ventiquattro Gran Premi, disputati su circuiti distribuiti in cinque continenti, Pirelli ha affrontato un contesto operativo estremamente variegato. Le condizioni climatiche hanno spaziato dal caldo estremo delle gare mediorientali alle temperature rigide di eventi come Las Vegas, imponendo un continuo adattamento in termini di prestazioni, affidabilità e gestione termica degli pneumatici.

Nel corso del 2025, il 96% del chilometraggio totale è stato coperto dalle gomme slick. La mescola più utilizzata è stata la C3, con 93.493 chilometri percorsi, seguita a breve distanza dalla C4 con 91.595 chilometri. A completare il quadro ci sono la C5 con 66.255 chilometri, la C2 con 35.012, mentre C6 e C1 hanno registrato percorrenze simili, rispettivamente 22.419 e 17.368 chilometri. Le gomme da bagnato hanno rappresentato il restante 4% del totale, con 12.893 chilometri percorsi dalle Intermedie e 2.064 dalle Full Wet.

Traducendo questi dati in giri, i pneumatici hanno completato complessivamente 67.094 tornate. Le slick hanno coperto 64.519 giri, mentre le gomme da bagnato si sono fermate a 2.578 giri, confermando una distribuzione percentuale analoga a quella del chilometraggio. Nel corso delle gare sono stati effettuati 720 pit stop complessivi: il record stagionale spetta al Gran Premio di Spagna, con 53 soste ai box, mentre il numero più contenuto è stato registrato a Miami, con 18 cambi gomme.

Tra le prestazioni individuali, spicca lo stint più lungo dell’anno firmato da Esteban Ocon, che a Jeddah ha percorso 303 chilometri con un solo set di C3, completando 49 giri. Il pilota francese si è distinto anche a Baku, dove ha coperto 294 chilometri con la C4. Pierre Gasly ha realizzato il run più esteso con la C2, percorrendo 251 chilometri a Shanghai, mentre Lance Stroll ha completato 222 chilometri con la C5 sul tracciato di Baku. Sul fronte delle gomme da bagnato, Lando Norris e Nico Hülkenberg hanno guidato per 194 chilometri ciascuno con un set di Intermedie a Silverstone, mentre l’utilizzo continuativo più lungo delle Full Wet è stato di 61 chilometri nel weekend di Las Vegas.

La stagione ha evidenziato anche la complessità logistica del campionato. Nel 2025 Pirelli ha fornito alle squadre 6.120 set di pneumatici slick, tra cui 1.800 treni di C5, 1.580 di C4 e 1.400 di C3, oltre a circa 1.900 set di gomme da bagnato. L’allocazione per ciascuna monoposto, variabile in base al formato del weekend, è stata come sempre regolata dalle norme tecniche FIA.

Le temperature hanno rappresentato un ulteriore fattore determinante. Il valore più elevato dell’asfalto è stato registrato a Jeddah durante le FP2, con 58,2 °C, mentre la temperatura dell’aria ha raggiunto il massimo in Bahrain, con 39,1 °C nelle FP1. Le condizioni più fredde si sono invece verificate a Las Vegas, dove l’asfalto è sceso a 12 °C e l’aria a 11,8 °C in qualifica. Considerando solo le gare, il picco dell’asfalto è stato di 55,2 °C a Spielberg, mentre la temperatura dell’aria ha toccato i 34,4 °C in Texas.

Accanto alla Formula 1, Pirelli ha portato avanti anche il programma Hot Laps, organizzato in sette eventi nel corso dell’anno. In totale sono stati completati 2.528 giri in 32 sessioni, utilizzando dodici modelli di supercar appartenenti a sette diversi costruttori. Al volante si sono alternati 69 piloti, tra protagonisti del Mondiale, giovani emergenti, ex campioni del mondo e specialisti delle competizioni endurance e GT, a conferma del valore e del prestigio dell’iniziativa.

A chiudere simbolicamente la stagione, un’iniziativa solidale: una show tyre Pirelli autografata dai piloti di Formula 1 è stata battuta all’asta da RM Sotheby’s durante l’Abu Dhabi Collector’s Week per 31.200 dollari. L’intero ricavato è stato devoluto alla fondazione Make-A-Wish® UAE.

Dai numeri alle strategie, dalle temperature estreme alla logistica globale, la stagione 2025 ha ribadito il ruolo centrale di Pirelli come partner tecnico della Formula 1, confermando quanto le gomme siano una componente fondamentale nell’equilibrio e nello spettacolo del campionato.