Una domenica complicata per il team Alpine, che lascia Città del Messico con Pierre Gasly in quindicesima posizione e Franco Colapinto in sedicesima. Entrambi i piloti hanno portato a termine una gara in salita, segnata da un ritmo poco competitivo e da difficoltà nella gestione delle gomme.
La gara di Pierre Gasly
Partito dalla diciottesima posizione su mescola Media nuova, Gasly ha inizialmente mantenuto la posizione, cercando di gestire al meglio il primo stint. La scelta di anticipare il pit stop al 33° giro per montare gomme Soft si è rivelata però rischiosa: l’elevato degrado ha costretto il francese a gestire un lungo e difficile secondo stint, chiuso con il miglior giro personale in 1’22”271. “È stata una gara molto difficile per noi. Dopo una buona partenza, ci siamo trovati a gestire il degrado e a mancare di passo. Il tracciato di Città del Messico è unico, ma ci sono sicuramente cose che possiamo migliorare in vista di San Paolo”, ha commentato Gasly.
Franco Colapinto, gara di resistenza
Per l’argentino, al via dalla diciannovesima posizione su gomme Hard, la corsa è stata altrettanto impegnativa. Dopo un primo stint lungo, Colapinto è rientrato ai box al 48° giro per montare le Soft, con cui ha mostrato un ritmo migliore e fatto segnare un 1’21”342 come miglior tempo. “A parte il buon passo nell’ultima parte di gara, è stata una domenica solitaria e complicata. Abbiamo provato a sfruttare eventuali opportunità ma non avevamo abbastanza ritmo per restare nel gruppo. Spero di essere più competitivo in Brasile, dove tornare a correre davanti ai tifosi sudamericani sarà emozionante”, ha dichiarato.
Steve Nielsen: “Un weekend difficile, ma restiamo uniti”
Il Managing Director Steve Nielsen ha riconosciuto le difficoltà del team: “Sapevamo che sarebbe stato un pomeriggio complicato, e così è stato. Pierre e Franco hanno dato tutto in condizioni difficili, con una vettura non facile da gestire. Abbiamo provato a diversificare le strategie: un azzardo anticipato con Pierre e una gestione più lunga con Franco. Entrambi si sono comportati bene nel rispettare le bandiere blu e nel portare le vetture al traguardo. Ora ci concentreremo su San Paolo per reagire e migliorare.”
