La seconda sessione di prove libere del 2026 Hankook Mexico City E-Prix ha visto Pascal Wehrlein chiudere davanti a tutti, confermando l’ottimo stato di forma della Porsche Formula E Team. Sul tracciato dell’Autódromo Hermanos Rodríguez, il tedesco ha fermato il cronometro sull’1:05.141, miglior riferimento del weekend fino a questo momento.
La sessione, scattata alle 07:30 locali (le 14:30 in Italia), si è disputata con temperature più fresche rispetto alle FP1: grip ridotto e condizioni scivolose hanno richiesto precisione e assetti ben bilanciati. Nonostante ciò, i tempi sono rapidamente scesi sotto quelli del venerdì, segno di una pista in costante evoluzione.
Alle spalle di Wehrlein si è inserito Sébastien Buemi, staccato di 160 millesimi, dopo aver a lungo guidato la classifica provvisoria. Terza posizione per Taylor Barnard con DS Penske, seguito da Nico Müller, che ha completato una solida prestazione di squadra per Porsche. Quinta piazza per il leader del campionato Jake Dennis, protagonista anche di una reprimenda per wheelspin in pit lane, episodio da tenere d’occhio alla luce delle nuove direttive FIA.
La sessione non è stata priva di imprevisti: problemi al brake-by-wire hanno costretto António Félix da Costa a fermarsi anzitempo, mentre Dan Ticktum è incappato in un testacoda e Pepe Martí non è riuscito a scendere in pista. Nel finale, Wehrlein ha piazzato il colpo decisivo negli ultimi secondi utili, lasciando Buemi senza possibilità di replica.
Archiviata l’ultima prova, l’attenzione si sposta ora sul momento chiave del sabato messicano: qualifiche alle 16:40 (ora italiana), seguite dalla gara alle 21:00 (ora italiana) su uno dei tracciati simbolo della Formula E.
