McLaren Racing inaugura un nuovo capitolo nella propria pipeline di talenti accogliendo il fresco campione 2025 di Formula 2, Leonardo Fornaroli, all’interno del suo Driver Development Programme. Per il ventenne piacentino, protagonista di una stagione straordinaria, si tratta di un passaggio decisivo nel percorso verso il vertice del motorsport.
Fornaroli approda nel programma dopo aver conquistato quattro vittorie e cinque podi tra Feature e Sprint Race, risultati che lo hanno proiettato nella storia come solo il terzo pilota capace di vincere consecutivamente i titoli FIA Formula 3 e FIA Formula 2. Un’impresa che lo colloca in una linea diretta con due nomi già legati a McLaren: Oscar Piastri e Gabriel Bortoleto.
Il nuovo percorso del pilota italiano si articolerà all’interno della struttura di Formula 1 del team, dove assumerà un ruolo di test e sviluppo, passo fondamentale per affinare competenze e prepararsi alle opportunità future. Un inserimento che conferma l’attenzione crescente di McLaren verso giovani di comprovato valore competitivo.
A dare il benvenuto al campione è stato Alessandro Alunni Bravi, Chief Business Affairs Officer di McLaren Racing, che ha sottolineato come Fornaroli abbia mostrato “grande race craft e prestazioni impressionanti” durante tutta la stagione. Un profilo in linea con l’obiettivo del programma: alimentare una pipeline destinata a sostenere i progetti McLaren in Formula 1, IndyCar e nella futura avventura nel World Endurance Championship.
Fornaroli, dal canto suo, si è detto “orgoglioso” dell’opportunità e motivato a proseguire la propria crescita all’interno di un ambiente che negli anni ha consolidato la propria capacità di valorizzare giovani talenti. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare da vicino con il team”, ha dichiarato il campione italiano, pronto ad affrontare una nuova fase della sua carriera.
Con questa scelta, McLaren aggiunge un altro tassello importante al proprio programma di sviluppo, puntando su un pilota che ha già dimostrato capacità, lucidità e continuità ai massimi livelli delle categorie propedeutiche.
