Fourmaux al comando a sorpresa in Cile, Tänak ko nell’ultima prova del venerdì

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Settembre 2025

Colpo di scena nel finale della prima giornata del Rally del Cile Bio Bío: Adrien Fourmaux chiude al comando con la Hyundai, approfittando dei problemi tecnici che hanno fermato Ott Tänak nella prova più lunga del venerdì. Il francese, alla ricerca del suo primo successo iridato, guida con un margine di appena 1”0 sul compagno di squadra Thierry Neuville.

La svolta nell’ultima speciale

Tänak aveva costruito un vantaggio di quasi 10” dopo aver rimontato la leadership di Elfyn Evans, ma a 5,6 km dalla fine della PS è stato costretto allo stop da guai al motore. La leadership è così passata nelle mani di Fourmaux, che ha commentato:

“È la prima volta che chiudiamo una giornata al comando di un rally, quindi sono contento. Peccato per Ott, ma domani sarà una storia diversa”.

Neuville e Ogier in rimonta

Neuville, dopo un mattino complicato, ha ritrovato fiducia grazie a modifiche di assetto e si è piazzato secondo. Alle sue spalle Sébastien Ogier, protagonista del miglior crono di giornata sulla SS6: con questa prestazione l’otto volte campione, al via del suo 200° rally mondiale, è risalito fino al terzo posto, a 2”3 dalla vetta.

Evans penalizzato, Pajari davanti

Evans, leader a metà giornata, ha sofferto in modo evidente il ruolo di apripista nel pomeriggio. Il gallese è scivolato in quinta posizione, superato dal compagno di squadra Sami Pajari, che lo precede di 1”9. “È stato un pomeriggio molto difficile, non riuscivo a controllare il posteriore”, ha ammesso Evans dopo aver perso 14”2 nell’ultima speciale.

La situazione degli inseguitori

Takamoto Katsuta è sesto nonostante problemi di bilanciamento sulla sua Toyota, mentre Grégoire Munster ha chiuso settimo con la Ford M-Sport dopo aver rimediato a un guasto al cambio nel mattino.

Giornata amara per Kalle Rovanperä: il campione in carica, vincitore in Cile nel 2024, è solo ottavo a oltre un minuto dalla vetta a causa di una gomma stallonata dopo un’uscita di strada. Più indietro, Oliver Solberg ha brillato in WRC2 e, approfittando dei ritiri di Yohan Rossel e Gus Greensmith, comanda la categoria ed è nono assoluto davanti a Josh McErlean, rallentato da un testacoda ad alta velocità nella PS1.

Cosa ci attende

La pioggia attesa nella notte potrebbe rimescolare ulteriormente le carte nelle sei prove speciali di sabato, per un totale di quasi 140 km cronometrati che promettono spettacolo e sorprese.