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Fourmaux e Solberg convincono nel Dévoluy: segnali incoraggianti verso Monte Carlo 2026

rallyehivernaldudevoluy.com

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 12 Dicembre 2025

Il Rallye National Hivernal du Dévoluy si è rivelato un passaggio chiave nella preparazione al Rallye Monte-Carlo 2026 per Adrien Fourmaux e Oliver Solberg. La gara francese, disputata pochi giorni dopo il finale di stagione in Arabia Saudita, ha offerto ai due piloti esattamente il tipo di banco di prova necessario in vista dell’apertura del prossimo WRC.

Il percorso, articolato su dieci prove speciali per un totale di 125 chilometri, ha proposto condizioni tipicamente invernali, con asfalto bagnato e tratti innevati. Uno scenario ideale per accumulare chilometri e lavorare sul comportamento delle vetture Rally1 su fondi a bassa aderenza, uno dei temi centrali in vista dell’appuntamento monegasco.

Per Adrien Fourmaux, al volante della Hyundai i20 N Rally1 Evo, il Dévoluy ha coinciso con il primo anniversario del suo debutto nella top class. Proprio come dodici mesi fa, il francese ha chiuso al comando, vincendo sei prove speciali e precedendo Solberg di 14”7. Al di là del risultato, l’aspetto più rilevante è stato il lavoro svolto sul rendimento della vettura in condizioni di bagnato e scarsa aderenza, un punto che Hyundai ha faticato a ottimizzare nel corso del 2025. Fourmaux ha sottolineato come l’obiettivo fosse chiaramente quello di migliorare in questo ambito, sfruttando il confronto diretto con Solberg per capire i margini di crescita. I riscontri sono stati positivi, pur con la consapevolezza che resti ancora lavoro da fare prima di Monte Carlo, anche grazie ai test in programma.

Il Dévoluy ha avuto un peso specifico anche per il team coreano, con Hyundai Motorsport che guarda all’inverno come a una fase decisiva per l’evoluzione della i20 N Rally1. Il team principal Cyril Abiteboul ha confermato che i dati raccolti in gara rappresentano un riferimento importante nelle valutazioni sull’utilizzo dei joker di omologazione in vista del primo round della stagione.

Per Oliver Solberg, invece, la gara francese ha rappresentato un vero debutto simbolico: il primo rally su asfalto con la Toyota GR Yaris Rally1, prima del passaggio ufficiale al programma Rally1 di Toyota Gazoo Racing nel 2026. Il pilota svedese ha ammesso di aver affrontato l’evento con più nervosismo che entusiasmo iniziale, dovendo adattarsi a sensazioni molto diverse rispetto allo sterrato. Nonostante ciò, Solberg ha conquistato quattro successi parziali, iniziando la gara con un assetto di base e costruendo progressivamente la fiducia necessaria per sfruttare l’aerodinamica e l’elevato grip dell’asfalto.

Il bilancio finale è stato positivo anche per lui: il Dévoluy gli ha permesso di chiarire cosa chiedere alla vettura e su quali aspetti lavorare a livello personale. Un’ulteriore sessione di test su asfalto è prevista prima di Monte Carlo, ma la gara francese ha già fornito indicazioni precise e concrete.

Con il Rallye Monte-Carlo in programma dal 22 al 25 gennaio, sia Fourmaux che Solberg escono dal Dévoluy con sensazioni incoraggianti e una direzione di sviluppo chiara, confermando il valore di questo appuntamento come tappa fondamentale nella preparazione invernale del WRC.