Seconda giornata di lavoro per il team al Bahrain International Circuit, dove Pierre Gasly ha portato avanti il programma del Day 2 della prima sessione di test pre-stagionali 2026.
Sul tracciato di 5,412 chilometri e 15 curve, il pilota francese ha completato 97 giri complessivi – 61 al mattino e 36 nel pomeriggio – per un totale di 525 chilometri percorsi. Il miglior tempo di giornata è stato 1’36”723, crono che gli è valso la settima posizione nella classifica ufficiosa del Day 2.
Le condizioni meteo sono rimaste stabili per l’intera giornata, con cielo soleggiato e temperature comprese tra i 22°C del mattino e i 27°C nelle ore più calde. Un contesto che ha permesso alla squadra di raccogliere dati preziosi in una fase particolarmente delicata dello sviluppo.
Il lavoro pomeridiano è stato interrotto in anticipo dopo che il team ha rilevato un’anomalia nei dati telemetrici. In via precauzionale è stata presa la decisione di fermare la vettura, rinunciando a parte del programma previsto per le ultime ore. Una scelta conservativa, motivata dalla volontà di evitare rischi inutili in una fase iniziale della stagione e con una monoposto ancora giovane.
Gasly ha comunque espresso soddisfazione per il chilometraggio accumulato e per la direzione intrapresa. Il pilota ha sottolineato come la squadra stia imparando molto a ogni uscita in pista, soprattutto nell’utilizzo di nuovi sistemi e nuove modalità operative. L’obiettivo, in questa fase, non è la prestazione assoluta ma il completamento del programma tecnico e la comprensione approfondita del comportamento della vettura.
Rispetto allo shakedown di Barcellona, il francese ha evidenziato un passo avanti nelle sensazioni al volante, dichiarando di percepire progressi concreti e di guardare con fiducia al ritorno in pista previsto per la prossima settimana, sempre in Bahrain, per proseguire il lavoro di sviluppo.
