L’avventura di Aprilia Tuareg Racing all’Africa Eco Race 2026 prosegue con la conclusione della terza tappa, da Tagounite ad Assa, un percorso lungo e impegnativo che ha messo alla prova piloti e mezzi su un terreno estremamente vario. La speciale ha alternato piste veloci, sabbia profonda, le iconiche dune di Chegaga, le distese del lago Iriki e numerosi tratti rocciosi e tecnici, richiedendo una gestione attenta della gara.
In questo contesto complesso, Jacopo Cerutti, campione in carica della Africa Eco Race, ha scelto una tappa di controllo in sella all’Aprilia Tuareg Rally, chiudendo secondo nella classe +650 riservata alle bicilindriche e quarto assoluto, con un distacco di +7’38’’ dal leader. Una prova solida, costruita più sulla strategia che sull’attacco puro, in vista delle prossime tappe.
Segnali incoraggianti anche per Marco Menichini, che ha concluso settimo tra le bicilindriche e nono assoluto a +51’07’’, mostrando una progressione costante nel corso della speciale. Alle sue spalle, Francesco Montanari ha portato a termine la tappa in ottava posizione di classe e decima assoluta, con un distacco di +56’18’’, completando una giornata positiva per il team.
Al termine della tappa, Cerutti ha commentato così la sua prova:
“Purtroppo, ho commesso un errore all’inizio, ma poi ho trovato un buon ritmo. Nelle dune ho spinto e sono riuscito a riprendere chi mi stava davanti, ma successivamente mi sono insabbiato e ho perso un po’ di terreno. Alla fine, mi sono ritrovato da solo, quindi ho cercato di mantenere il miglior passo possibile. Mi sarebbe piaciuto essere con qualcuno per stimolarci e spingere a vicenda. Nel complesso è stata una buona speciale e ho una buona posizione di partenza per la quarta tappa, quindi sono fiducioso.”
Con la terza tappa archiviata, Aprilia Tuareg Racing continua il proprio percorso all’Africa Eco Race puntando sulla costanza, sulla gestione del mezzo e su una strategia pensata per affrontare al meglio le prossime difficoltà del rally africano.
