Il Mondiale Rally entra nel suo “regno d’inverno”. Dal 12 al 15 febbraio, il Rally Sweden porta il FIA World Rally Championship tra le foreste innevate attorno a Umeå, unico vero appuntamento full-snow del calendario 2026. E nella categoria WRC2 il marchio più rappresentato è ancora una volta Škoda, con ben 14 equipaggi privati al volante della Fabia RS Rally2.
Obiettivo continuità: tre vittorie consecutive da difendere
Il costruttore ceco arriva in Scandinavia forte di una striscia impressionante: vittoria WRC2 nel 2022, nel 2023 e nel 2024. Nel 2026 il testimone passa soprattutto ai piloti nordici, chiamati a proseguire la tradizione vincente.
Tra i principali candidati figurano i finlandesi Mikko Heikkilä/Kristian Temonen e Lauri Joona/Antti Linnaketo, oltre allo svedese Isak Reiersen/Stefan Gustavsson, deciso a far valere il fattore casa.
Heikkilä, terzo nel WRC2 qui lo scorso anno, ha preparato l’appuntamento prendendo parte all’Arctic Lapland Rally del Campionato Finlandese, chiudendo quinto assoluto con il team TGS Worldwide. Joona, quarto nel WRC2 nel 2025 in Svezia, ha invece alternato Arctic Lapland Rally e SM Ralli Mikkeli, ottenendo rispettivamente un quarto e un secondo posto assoluto che alimentano le ambizioni di punti iridati.
Reiersen, portacolori locale con la Fabia RS Rally2 gestita da JC Raceteknik, punta invece a spezzare l’egemonia finlandese proprio sulle strade di casa.
384 chiodi per affrontare il ghiaccio
Le speciali attorno a Umeå sono celebri per la loro velocità estrema su fondi completamente innevati e ghiacciati. Per questo, regolamento alla mano, ogni pneumatico monta 384 chiodi in tungsteno, con lunghezza massima di 20 millimetri. Una soluzione tecnica unica nel calendario, che rende il Rally Sweden un evento a sé.
Il percorso si apre giovedì sera con una prova di 10,23 km che si conclude alla Red Barn Arena. Venerdì sono in programma sette speciali per 124,88 km cronometrati, sabato altre sette per 104,42 km e domenica il gran finale con tre prove per 61,13 km. In totale, 300,66 km competitivi.
Una sfida globale, ma senza Daprà e Camilli
Accanto ai nordici, la lista iscritti include equipaggi provenienti da Francia, Italia, Messico e Brasile. Tuttavia, tra i protagonisti della classifica WRC2 dopo il Monte-Carlo, non saranno presenti né Roberto Daprà né Eric Camilli.
Dopo il primo appuntamento stagionale, la graduatoria vede in testa Léo Rossel (25 punti), seguito proprio da Daprà (17) ed Arthur Pelamourgues (15). L’appuntamento svedese rappresenta quindi una grande occasione per rimescolare le carte nella corsa iridata.
Tradizione e supporto tecnico
Nel service park tornerà operativo anche il truck bianco e verde di Škoda Motorsport, punto di riferimento per i team clienti che potranno acquistare ricambi e ricevere supporto tecnico ufficiale. Una strategia che, dal 2020 in poi, ha consolidato il ruolo del marchio come riferimento nel panorama Rally2.
Con 14 vetture al via e una tradizione vincente sulle nevi scandinave, la sfida WRC2 del Rally Sweden 2026 si annuncia intensa e altamente competitiva. Tra ghiaccio, velocità e precisione millimetrica, la Fabia RS Rally2 punta a confermare il proprio status di protagonista assoluta.
