Giovanni Trentin rilancia nel WRC2: sei rally mondiali per crescere davvero

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Dicembre 2025

Il 2026 segna un passaggio chiave nella carriera di Giovanni Trentin, che ha ufficializzato il proprio programma nel WRC2, la categoria Rally2 del Mondiale Rally. A soli 18 anni, il pilota veneto si presenta al via della serie iridata forte di una stagione che lo ha già consegnato alla storia del rallismo italiano, grazie al titolo nel Campionato Italiano Rally Terra.

Per Trentin si tratta della seconda esperienza nel contesto mondiale dopo un 2025 utilizzato come vero e proprio anno di apprendimento. Un percorso graduale ma concreto, affrontato con la Škoda Fabia RS Rally2, che gli ha permesso di confrontarsi con superfici, ritmi e difficoltà tipiche del WRC.

L’esperienza 2025 come base di partenza

La passata stagione ha visto Trentin impegnato in cinque appuntamenti del WRC2. L’esordio assoluto su asfalto al Rally delle Canarie ha rappresentato un primo banco di prova importante, chiuso con un piazzamento nella top ten del WRC2 Challenge. In Portogallo un problema tecnico ha interrotto anzitempo la gara, mentre sugli sterrati del Rally Italia Sardegna è arrivato il miglior risultato iridato della carriera: nono di classe e solido piazzamento assoluto.

La stagione ha poi alternato episodi sfortunati, come il ritiro in Grecia, a risultati utili per fare chilometri e punti, come la gara portata a termine in Finlandia. Un insieme di esperienze che ha costruito una base tecnica e mentale fondamentale in vista del 2026.

Sei rally, un programma mirato

Il nuovo programma prevede sei appuntamenti mondiali, tutti affrontati con la stessa struttura tecnica: Delta Rally e Škoda Motorsport. Una scelta di continuità che punta a valorizzare il lavoro svolto finora senza disperdere quanto appreso.

Il calendario partirà dal Rally di Svezia, unico evento interamente su neve del Mondiale e novità assoluta per il pilota veneto. A seguire Canarie, Portogallo, Grecia, Finlandia e Sardegna: un mix di superfici e condizioni che mette insieme neve, asfalto tecnico, terra dura e prove ad altissima velocità.

Un 2026 di costruzione

Più che una semplice presenza nel WRC2, il programma di Giovanni Trentin si configura come un percorso di crescita strutturato. Sei rally selezionati, grande varietà tecnica e la volontà di trasformare ogni gara in esperienza concreta. Senza proclami, ma con obiettivi chiari: continuare a imparare, consolidare il passo e misurarsi stabilmente con il livello più alto della categoria Rally2 mondiale.

Il semaforo verde è vicino. E per Trentin, il Mondiale 2026 rappresenta molto più di una stagione: è un passaggio decisivo nel suo percorso sportivo.