Giro d’Italia 2026, tappa 3: ultima giornata in Bulgaria prima del rientro in Italia

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 10 Maggio 2026

Il Giro d’Italia 2026 si prepara a salutare la Bulgaria con la terza e ultima frazione sul territorio balcanico. La Plovdiv-Sofia di 175 chilometri unirà le due città più popolose del Paese in una tappa che, salvo sorprese, dovrebbe concludersi ancora una volta con una volata di gruppo.

Nel cuore della giornata i corridori dovranno affrontare il Borovets Pass, GPM di seconda categoria lungo 9,2 chilometri con una pendenza media del 5,4%. Lo scollinamento, però, arriverà a oltre 70 chilometri dal traguardo e la seconda parte della frazione sarà prevalentemente in discesa o favorevole, scenario che potrebbe riportare in gioco i velocisti.

Dopo le emozioni e le cadute viste nei primi giorni, diversi uomini veloci cercheranno il riscatto sulle strade della capitale bulgara. Tra i più attesi c’è Paul Magnier, galvanizzato dal successo ottenuto a Burgas, ma attenzione anche a Jonathan Milan, chiamato a una risposta immediata dopo aver mancato il colpo nella tappa inaugurale.

Restano invece da valutare le condizioni fisiche di Dylan Groenewegen, Kaden Groves e Arnaud De Lie, tutti coinvolti nei problemi e nelle cadute dei giorni precedenti. Se recuperati, proveranno comunque a giocarsi le proprie carte nello sprint finale.

Possibili outsider anche Ethan Vernon, Matteo Malucelli, Giovanni Lonardi, Enrico Zanoncello, Paul Penhoët e Pascal Ackermann, pronti a inserirsi in una volata che potrebbe chiudere definitivamente la parentesi bulgara prima del trasferimento della corsa in Italia.