Belluno-Nevegal, primo vero esame per la classifica generale
Il Giro d’Italia Women 2026 entra nel vivo con la quarta tappa, una cronoscalata individuale di 12,7 chilometri da Belluno al Nevegal che rappresenta il primo grande spartiacque della corsa. Dopo tre giornate favorevoli alle ruote veloci, le protagoniste della classifica generale sono chiamate a confrontarsi in una prova destinata a ridisegnare gli equilibri della Maglia Rosa.
La tappa contro il tempo porterà le atlete sulle rampe del Nevegal, una salita che misura 7,4 chilometri con una pendenza media dell’8,2%, caratterizzata da tratti particolarmente impegnativi nella prima parte dell’ascesa.
Il percorso: falsopiano iniziale e salita decisiva
La cronoscalata prenderà il via da Piazza Martiri a Belluno. Dopo una breve fase iniziale in discesa fino a Ponte della Vittoria, le concorrenti affronteranno un tratto di falsopiano che le accompagnerà verso Calepo, sede del primo rilevamento intermedio.
Da quel punto inizierà la vera sfida. Il Nevegal, primo Gran Premio della Montagna di prima categoria dell’edizione 2026, presenterà subito pendenze severe: nei primi quattro chilometri la strada si manterrà costantemente attorno al 10%, mettendo a dura prova le specialiste della montagna. Soltanto nell’ultimo chilometro la salita concederà un leggero respiro, con percentuali poco superiori al 3%.
Vollering guida il gruppo delle favorite
Tra le candidate al successo di tappa e a un possibile scossone in classifica generale, il nome più atteso è quello di Demi Vollering. La portacolori della FDJ-Suez arriva al Nevegal con i favori del pronostico grazie alle sue qualità in salita e alla capacità di esprimersi al meglio nelle prove individuali contro il tempo con arrivo in quota.
Attenzione anche a Marlen Reusser, che potrebbe sfruttare le proprie doti da cronoman in un percorso particolarmente esplosivo. Elisa Longo Borghini rappresenta una delle principali speranze italiane: la campionessa tricolore della UAE Team ADQ ha le caratteristiche ideali per essere protagonista su un tracciato così impegnativo.
Nel lotto delle pretendenti ai piani alti figurano inoltre Anna van der Breggen e Monica Trinca Colonel, entrambe attese da un banco di prova fondamentale per le proprie ambizioni nella corsa rosa.
Una tappa destinata a lasciare il segno
La Belluno-Nevegal potrebbe segnare il primo vero punto di svolta del Giro d’Italia Women 2026. I distacchi creati lungo le rampe della salita veneta offriranno indicazioni preziose sullo stato di forma delle principali favorite e potrebbero consegnare una nuova leader della classifica generale al termine della giornata. Una sfida che promette spettacolo e che potrebbe indirizzare in maniera decisiva la lotta per la Maglia Rosa.
