SPA-FRANCORCHAMPS, 26 luglio 2025 – È stato un sabato denso di emozioni al Circuit de Spa-Francorchamps, dove i principali protagonisti del weekend hanno vissuto una giornata dai due volti. Oscar Piastri, leader della Sprint Qualifying con record della pista, ha ceduto il passo nella gara corta a Max Verstappen, autore della sua dodicesima vittoria in questo formato. Ma a prendersi la rivincita nelle qualifiche è stato Lando Norris: il britannico ha siglato la pole position per il Gran Premio di domenica, battendo per soli 85 millesimi proprio il compagno di squadra australiano.
A completare la seconda fila saranno Charles Leclerc, autore di un 1’40”900, e lo stesso Verstappen, staccato di appena tre millesimi dal ferrarista. Per Norris si tratta della tredicesima partenza al palo in carriera e della quinta stagionale. McLaren torna così al vertice in Belgio dopo 13 anni, l’ultima volta con Jenson Button nel 2012.
Il premio Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Thierry Neuville, fresco campione del WRC 2024 conquistato con Hyundai all’ultima prova in Giappone. Il belga, che vanta 175 presenze nel Mondiale Rally con 21 successi e 72 podi, ha onorato così il legame tra la casa italiana e le massime competizioni automobilistiche.
Le scelte gomme e le strategie viste in pista
Nella Sprint Race quasi tutti i piloti hanno puntato sulla gomma Medium, in versione nuova o già usata in qualifica, con la sola eccezione di Colapinto su Soft. La C3 ha confermato un degrado contenuto, mentre la C4, seppur più tenera, si è comportata in maniera simile nel breve stint affrontato dall’argentino.
In qualifica, invece, tutti su Soft ad eccezione ancora una volta di Colapinto, che ha iniziato il Q1 con le Medium. Dodici piloti hanno montato un set di C4 già utilizzato.
Mario Isola (Pirelli): “Strategie aperte, ma la pioggia incombe”
Il direttore Motorsport di Pirelli, Mario Isola, ha sottolineato la ricchezza di dati raccolti nella giornata Sprint, confermando il degrado moderato della gomma Medium e l’assenza di graining già notata nelle libere. Tuttavia, a dettare le strategie di domenica potrebbe essere il meteo: le previsioni annunciano alta probabilità di pioggia.
Se la gara dovesse disputarsi sull’asciutto ma con temperature inferiori, Soft e Medium saranno le opzioni migliori. Le simulazioni indicano che la differenza tra una o due soste è minima, rendendo plausibili molteplici combinazioni. La Hard, pur poco usata finora, resta un’opzione valida qualora si fosse mantenuta la stessa selezione del 2024.
Isola ha poi evidenziato la difficoltà nei sorpassi: “Oggi, in tutte e tre le Sprint (F1, F2, F3), si sono formati lunghi trenini nonostante il DRS. La partenza e il primo settore potrebbero quindi risultare decisivi, sfruttando la scia”. In caso di pista asciutta con pioggia imminente, l’elasticità offerta dalla Medium la renderà probabilmente la scelta più gettonata per il primo stint.
Formula 2: Fornaroli trionfa davanti a Minì
Successo italiano nella Sprint di Formula 2, con Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) primo e Gabriele Minì (Prema Racing) terzo. Il podio è completato da Victor Martins (ART). Tutti i piloti hanno preso il via con gomme Medium, ma la seconda neutralizzazione ha spinto molti a passare alle Soft a sei giri dalla fine.
Formula 3: dominio Trident con Stromsted e Wurz
Noah Stromsted (Trident) si è imposto con autorità nella Sprint di Formula 3, precedendo Ugochuckwu (Prema) e il compagno Charlie Wurz. Il danese ha sorpassato il poleman Freddie Slater e ha gestito con maestria la gara, sfruttando anche il degrado delle gomme che ha penalizzato chi aveva forzato troppo nelle fasi iniziali.
