La strategia a una sola sosta sembra destinata a essere la scelta principale per il Gran Premio di Gran Bretagna 2026. Secondo le simulazioni Pirelli, il degrado contenuto degli pneumatici e il tempo perso ai box, stimato in circa 20 secondi, rendono la soluzione one-stop la più competitiva sui 52 giri di Silverstone.
L’opzione più equilibrata prevede la partenza con la mescola Medium (C2) e una sosta tra il 24° e il 30° giro per montare la Hard (C1). Una strategia alternativa, anch’essa a una sola sosta, potrebbe invece vedere i piloti estendere il primo stint con la C2 fino ai giri 29-35, passando poi alla Soft (C3) per la parte finale della gara.

La Hard paga in partenza
I dati Pirelli evidenziano come la gomma Hard (C1) soffra particolarmente nelle fasi iniziali. Per raggiungere i 150 km/h, infatti, la mescola più dura richiede circa 3,20 metri in più rispetto alla Soft, mentre la Medium paga un deficit decisamente più contenuto, pari a 1,08 metri.
Questo aspetto potrebbe influenzare le scelte strategiche delle squadre, soprattutto considerando l’importanza della posizione in pista sul circuito britannico.
Ferrari e Mercedes con assetti simili
Analizzando i set di pneumatici rimasti a disposizione, i protagonisti della lotta per la vittoria dispongono di strategie molto simili. Charles Leclerc e Lewis Hamilton conservano entrambi due set di Medium nuove e tre set di Soft, oltre a un set di Hard.
Anche Mercedes può contare su una disponibilità di gomme pressoché identica per George Russell e Kimi Antonelli, lasciando aperto un ampio ventaglio di opzioni strategiche.

Possibili sorprese
Nonostante la strategia a una sosta resti la favorita, Pirelli non esclude approcci alternativi. Una partenza con le Soft e passaggio alle Hard tra il 16° e il 22° giro rappresenta infatti una soluzione aggressiva che potrebbe diventare interessante in caso di Safety Car o di particolari condizioni di gara.
Con distacchi minimi tra i top team e strategie molto aperte, il Gran Premio di Gran Bretagna promette di essere una sfida da giocare non solo in pista, ma anche sul muretto dei box.
