Un inizio promettente per la Ferrari all’Hungaroring si è trasformato in una gara in salita, segnata da un problema tecnico che ha penalizzato Charles Leclerc nella seconda metà del Gran Premio. Nonostante una partenza perfetta e una gestione efficace dei primi due stint, il monegasco ha dovuto accontentarsi del quarto posto, mentre Lewis Hamilton ha chiuso fuori dalla zona punti in dodicesima posizione.
Partenza brillante, ma poi il crollo
Leclerc è scattato bene dalla pole mantenendo la testa della corsa con gomme Medium nuove, mentre Hamilton – su Hard – ha perso terreno nelle prime fasi. Il primo pit stop di Charles è avvenuto al 20° giro: cambio gomme rapidissimo (2 secondi) e passaggio alle Hard. Lewis, invischiato nel traffico DRS, ha invece faticato a recuperare posizioni.
Il momento chiave è arrivato al 40° giro, quando Leclerc ha effettuato la seconda sosta tornando in pista quarto. Proprio da lì ha iniziato a manifestarsi un problema al telaio che lo ha rallentato sensibilmente, facendogli perdere circa 2 secondi al giro. La perdita di prestazione è stata evidente: prima Piastri lo ha passato al 50° giro, poi Russell lo ha sopravanzato a 8 tornate dal termine. Leclerc ha chiuso quarto, ma avrebbe potuto ambire alla vittoria.
Hamilton ha effettuato la sua unica sosta al 42° giro, montando gomme Medium. Penalizzato da una partenza difficile e bloccato in un trenino di DRS, non è riuscito ad andare oltre la dodicesima piazza. Da segnalare un contatto tra lui e Verstappen al 29° giro, ancora sotto investigazione.
Le voci dei protagonisti
Charles Leclerc #16
“È frustrante. C’era il potenziale per vincere, ma il problema al telaio ha cambiato tutto. Ho iniziato a sentire qualcosa di strano, poi abbiamo scoperto cos’era. Non potevamo farci niente. Ora ricarichiamo le batterie e torneremo più forti dopo la pausa.”
Lewis Hamilton #44
“Un weekend difficile da dimenticare. Non siamo riusciti a fare i progressi sperati, ma la squadra ha dato tutto. Ora serve resettare: non mi arrendo, la battaglia continua.”
Fred Vasseur – Team Principal
“Il primo stint di Charles è stato eccellente, aveva un buon margine su McLaren e Russell. Poi, nell’ultima parte, abbiamo iniziato a perdere due secondi al giro: qualcosa non andava nel telaio. Dobbiamo indagare a fondo. Con Lewis, invece, la strategia su una sosta è stata quasi obbligata: partendo su Hard e finendo nel traffico, non c’erano molte alternative. Tra gli aspetti positivi, la pole conquistata sabato e un ritmo gara iniziale competitivo. Ma dobbiamo capire perché tutto è crollato nel finale.”
