Gran Premio degli Stati Uniti: la Scuderia Ferrari cerca riscatto al Circuit of the Americas

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, action during the 2025 Formula 1 Singapore Grand Prix, 18th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from October 3 to 5, 2025 on the Marina Bay Street Circuit, in Singapore - Photo Florent Gooden / DPPI

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Ottobre 2025

Il diciannovesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2025 porta la Scuderia Ferrari sul tracciato del Circuit of the Americas di Austin, Texas. Una cornice suggestiva e vibrante, capitale della musica dal vivo, dove la squadra di Maranello affronterà il quarto weekend Sprint della stagione, con ben 58 punti in palio tra Sprint e gara domenicale.


Un circuito tecnico e spettacolare

Il tracciato texano, lungo 5.513 metri, è un concentrato di curve ad alta, media e bassa velocità, con oltre 40 metri di dislivello e due zone DRS. La salita verso curva 1, uno dei simboli del COTA, rappresenta un punto cruciale per i sorpassi, insieme alle curve 12 e 13.
Il settore finale, caratterizzato da rapidi cambi di direzione, impone una gestione precisa delle gomme e del bilanciamento aerodinamico. Le temperature, spesso oltre i 40°C, mettono sotto pressione power unit e pneumatici, rendendo la pianificazione strategica una componente fondamentale sin dalle qualifiche.


Preparazione e gestione Sprint

Il weekend americano avrà il formato Sprint, con una sola sessione di prove libere prima della Sprint Qualifying di venerdì pomeriggio. La preparazione al simulatore e le analisi in fabbrica diventano quindi decisive per arrivare pronti alla prima sessione competitiva.

Programma del weekend (orari italiani):

  • Venerdì 17 ottobre – Prove libere ore 19:30; Sprint Qualifying ore 23:30
  • Sabato 18 ottobre – Gara Sprint ore 19:00; Qualifiche GP ore 23:00
  • Domenica 19 ottobre – Gara ore 21:00 (56 giri – 308,728 km)

Le parole di Fred Vasseur

“Dopo due gare cittadine, torniamo su una pista permanente che offre un mix di curve molto tecnico. Il COTA richiede precisione estrema da parte di tutti: serve un set-up accurato e una perfetta intesa tra piloti e vettura.
Il weekend sarà ancora più impegnativo per via del formato Sprint: avremo una sola ora di prove libere prima di entrare nel vivo.
Sappiamo di non aver espresso tutto il potenziale del pacchetto nelle ultime gare, ma il team è unito e determinato a invertire la rotta.”


Ferrari in numeri

Statistiche generali (dal 1950)

  • GP disputati: 1116
  • Stagioni in F1: 76
  • Vittorie: 248 (22,22%)
  • Pole position: 254 (22,76%)
  • Giri più veloci: 263 (23,57%)
  • Podi: 834 (24,91%)

Negli Stati Uniti

  • GP disputati: 67
  • Vittorie: 14 (20,89%)
  • Pole position: 18 (26,86%)
  • Giri più veloci: 16 (23,88%)
  • Podi: 47 (23,38%)

Dentro la Scuderia: la voce di Carlo Santi, Performance Engineer HP

1. Il ruolo del Remote Garage

“Dal Remote Garage supportiamo live gli ingegneri in pista e fungiamo da back-up in caso di necessità. Ci occupiamo di analisi che coinvolgono più reparti, mentre chi è sul tracciato si concentra sull’operatività diretta.”

2. Weekend Sprint: cosa cambia

“Il formato Sprint riduce drasticamente il tempo in pista, perciò la preparazione al simulatore è molto più estesa. Il parc fermé dopo la prima sessione obbliga a considerare una gamma più ampia di scenari, per reagire rapidamente a qualsiasi evenienza.”

3. Il suo percorso in Ferrari

“Lavorare in Scuderia è sempre stato il mio obiettivo. Dopo la laurea in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano e un’esperienza al Centro Ricerche FIAT, sono approdato nel motorsport con un team endurance. Poi l’occasione di entrare in Ferrari come model engineer del primo simulatore di guida. Da oltre quindici anni sono qui, e ogni gara vinta o persa la vivo con la stessa intensità del primo giorno.”

Profilo:
Carlo Santi – nato a Verona il 15 febbraio 1974


Austin: numeri, curiosità e atmosfera

  • 13 – Le moonlight towers ancora esistenti, installate tra il 1894 e il 1895 per illuminare la città. Alte 50 metri, sono oggi monumenti storici e simboli tutelati di Austin.
  • 69,2 miliardi di dollari – Il valore dell’industria del motorsport negli Stati Uniti (Performance Racing Industry, 2025), con oltre 318.000 addetti e un gettito fiscale di 8,2 miliardi di dollari.
  • 173 – I locali che offrono musica dal vivo, confermando Austin come “Live Music Capital of the World”. Ogni anno eventi come Hot Summer Nights animano la scena con oltre 150 artisti in 18 locali del Red River Cultural District.
  • 300 – I giorni di sole medi annui: clima ideale per eventi all’aperto e corse automobilistiche.
  • 1964 – L’anno della prima Eeyore’s Birthday Party, festa in onore dell’asinello di Winnie the Pooh, oggi evento iconico e gratuito che sostiene oltre 80 organizzazioni no-profit locali.

Conclusione

Il Gran Premio degli Stati Uniti rappresenta una tappa chiave per la Scuderia Ferrari, tra il calore texano e le sfide tecniche del COTA. La squadra punta a massimizzare il potenziale del pacchetto, gestendo al meglio il formato Sprint e le variabili legate alle alte temperature. Determinazione, precisione e spirito di squadra saranno le chiavi per tornare protagonisti ad Austin.

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