Le strategie per il Gran Premio del Messico si preannunciano aperte a diverse interpretazioni, con Pirelli che mette a disposizione le tre mescole più morbide della gamma: C2 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). I dati ufficiali rilasciati mostrano scenari che dipenderanno fortemente dalla gestione del degrado e dalla capacità di trazione nelle fasi iniziali di gara.
Grip alla partenza e differenze di trazione
Il grafico Pirelli “Grip at Start” evidenzia il margine tra le diverse mescole nei primi metri di accelerazione, fino a circa 150 km/h. La Soft C5 garantisce la miglior trazione e la massima reattività al via, seguita a distanza ridotta dalla Medium C4, mentre la Hard C2 mostra un livello sensibilmente inferiore di aderenza nelle fasi iniziali. Questo potrà incidere in modo determinante sui primi metri dopo lo spegnimento dei semafori, in particolare sul lungo rettilineo che porta alla prima curva, dove la differenza di spinta potrà tradursi in opportunità di sorpasso o difesa.
Set disponibili per la gara
Dalla tabella Pirelli emerge che quasi tutti i piloti dispongono di un solo set nuovo per ciascuna mescola. Nello specifico, i leader della classifica come Norris (#4), Leclerc (#16), Hamilton (#44), Verstappen (#1) e Russell (#63) hanno un set nuovo di Hard, uno di Medium e uno di Soft, a cui si aggiungono da tre a quattro set usati complessivi. Alcuni piloti, come Alonso (#14), hanno già utilizzato uno dei set di Hard e Medium, mentre Stroll (#18) e Gasly (#10) dispongono di una combinazione più varia, con un set di Medium usato e più opzioni Soft.
Un dato costante per la maggior parte della griglia è la presenza di quattro set usati, con differenze marginali nella distribuzione tra Medium e Soft, elemento che suggerisce una preparazione orientata alla qualifica e al passo gara su mescole più morbide.
Possibili scenari tattici
Le strategie attese sulla base dei dati Pirelli potranno quindi svilupparsi in due direzioni principali:
- Una sosta unica con partenza su Medium (C4) e passaggio su Hard (C2), opzione che sfrutta la trazione iniziale della mescola intermedia e la maggiore durata della Hard nella seconda metà di gara.
- Doppia sosta per chi vorrà puntare su un ritmo più aggressivo, con due stint su Soft o Medium, sfruttando la maggiore prontezza di gomma nuova ma a costo di un degrado superiore.
I piloti con un set Soft nuovo e ancora disponibile, come Norris, Leclerc, Verstappen e Russell, potranno avere un vantaggio nel primo stint o in un finale sprint, qualora la gara fosse interrotta da una Safety Car.
La varietà di opzioni a disposizione e le differenze di grip tra le mescole rendono la corsa del Messico una delle più aperte della stagione dal punto di vista strategico, con la possibilità di risultati differenti anche tra piloti dello stesso team a seconda della scelta iniziale di gomma.
