La stagione 2026 della MotoGP si apre a Buriram con una qualifica ad alta tensione. A firmare la pole position è Marco Bezzecchi, autore di un 1:28.652 che vale la decima partenza al palo in top class e la terza consecutiva dopo Portimao e Valencia 2025. Un segnale chiaro di continuità e ambizione.
Eppure, il sabato del romagnolo non è stato privo di rischi. A quattro minuti dalla bandiera a scacchi la prima fila sembrava un affare interno Aprilia, con Bezzecchi davanti al compagno di squadra Jorge Martin e a Raul Fernandez, risalito dalla Q1. Nel finale, però, il campione del mondo Marc Marquez ha tirato fuori un time attack di altissimo livello, portandosi a soli 35 millesimi dalla vetta. Bezzecchi, nel tentativo di migliorarsi ulteriormente, è incappato in una caduta all’ultima curva: secondo tonfo del sabato dopo quello in FP2. Pole confermata, ma con un chiaro monito a non oltrepassare il limite.
Le prime file: equilibrio e sorprese
La prima fila vedrà dunque Bezzecchi davanti a Márquez e Fernandez. In seconda fila scatteranno Fabio Di Giannantonio, autore del quarto tempo, Martin – scivolato quinto – e Pedro Acosta, che completa i primi sei.
Alle loro spalle si posizionano Alex Marquez, Ai Ogura e Franco Morbidelli, quest’ultimo promosso dalla Q1 nonostante una caduta nella sessione decisiva.
Rookie e delusioni
Dalla decima alla dodicesima casella partiranno Joan Mir, Brad Binder e Johann Zarco.
Tra gli esordienti, quindicesimo tempo per Diogo Moreira, capace di mettersi alle spalle sette avversari alla sua prima qualifica in MotoGP. Più complicato il debutto per Toprak Razgatlioglu, ventunesimo in griglia.
Resta fuori dalla Q2 Francesco Bagnaia, che scatterà dalla tredicesima posizione dopo non essere riuscito a superare la Q1: un avvio in salita per il pilota Ducati Lenovo Team.
Programma del weekend
La Tissot Sprint è in programma oggi alle ore 9 italiane. Domani, domenica 1° marzo, sempre alle 9, scatteranno i 26 giri del Gran Premio che inaugura ufficialmente il campionato 2026.
