La GT3 Revival Series si prepara ad alzare il sipario sulla sua stagione inaugurale con una certezza tecnica condivisa da tutti i protagonisti del campionato: l’intero schieramento utilizzerà pneumatici Pirelli. Le vetture al via del primo appuntamento in programma al Circuit Paul Ricard, previsto per l’11 e 12 aprile, potranno essere molto diverse tra loro per caratteristiche, forme e filosofia progettuale, ma avranno in comune la fornitura della casa italiana.
La scelta rappresenta un ulteriore passo nella lunga collaborazione tra Pirelli e SRO Motorsports Group, che organizzerà la nuova serie insieme a Peter Auto. Un rapporto consolidato nel tempo e già ampiamente radicato nel panorama internazionale del motorsport GT. Dal 2013, infatti, Pirelli ricopre il ruolo di fornitore esclusivo del GT World Challenge Europe powered by AWS, un impegno che negli anni si è progressivamente esteso fino a coinvolgere tutte le serie SRO nel mondo.
Questa continuità ha reso il marchio italiano uno dei riferimenti più riconoscibili del racing GT internazionale. La presenza del logo Pirelli accompagna abitualmente eventi e circuiti in continenti diversi, contribuendo a creare un filo diretto tra campionati, team e tracciati sparsi in tutto il mondo. In questo contesto, l’ingresso nella GT3 Revival Series appare come una naturale prosecuzione di un percorso già ben definito.
La nuova categoria celebra la prima fase storica dell’era GT3, coprendo il periodo compreso tra il 2006 e il 2013. Per accompagnare in pista queste vetture che hanno segnato un’epoca recente delle competizioni Gran Turismo, Pirelli metterà a disposizione le P Zero DHG, lo stesso pneumatico già utilizzato in tutti i campionati GT2, GT3 e GT4 organizzati da SRO.
Nel corso della stagione 2026, Pirelli sarà impegnata in un ampio ventaglio di eventi targati SRO, dai campionati sprint regionali fino alle grandi classiche dell’endurance. Tra queste spicca la CrowdStrike 24 Hours of Spa, citata come esempio emblematico della capacità operativa e tecnica del costruttore italiano, che in quell’occasione fornisce circa 15.000 pneumatici grazie a una struttura dedicata all’interno del paddock.
Sull’importanza della partnership si è espresso Stéphane Ratel, fondatore e CEO di SRO Motorsports Group, che ha sottolineato come Pirelli rappresenti un partner di altissimo livello non soltanto per la qualità del prodotto, ma anche per il supporto tecnico e commerciale offerto ai team. Un valore aggiunto che, secondo Ratel, potrà ora accompagnare anche il debutto della GT3 Revival Series.
Anche Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli, ha evidenziato il significato di questa estensione della collaborazione con SRO, rimarcando come la nuova serie celebri una fase importante della storia recente delle corse GT, una disciplina cresciuta nel tempo fino a diventare sempre più spettacolare e competitiva.
Dopo l’esordio al Paul Ricard, il calendario della GT3 Revival Series proseguirà con gli appuntamenti di Spa Classic, dal 22 al 24 maggio, e Le Mans Classic, dal 3 al 5 luglio. La stagione inaugurale si completerà poi con le tappe del Nürburgring, in programma il 29 e 30 agosto, e del Circuit de Barcelona-Catalunya, previsto per il 3 e 4 ottobre, entrambe inserite nel contesto del GT World Challenge Europe.
Sul piano tecnico, la serie utilizzerà la stessa gamma di pneumatici prevista per gli altri campionati GT. In condizioni di asciutto sarà impiegata la P Zero DHG, sviluppata per vetture GT2, GT3 e GT4 e progettata per offrire un ampio intervallo di utilizzo, un rapido raggiungimento della temperatura ideale di esercizio e un equilibrio costante della vettura anche sulle lunghe distanze. In caso di pioggia, invece, sarà disponibile la Cinturato WHB, caratterizzata da un battistrada più rigido e da materiali innovativi studiati per migliorare l’impronta a terra, il grip, il riscaldamento a basse temperature, la sensibilità all’aquaplaning e la finestra di utilizzo in gara.
La GT3 Revival Series nasce dunque con un’impronta tecnica ben definita, affidandosi a un partner già profondamente inserito nella realtà delle competizioni GT. Un elemento che contribuisce a dare solidità e credibilità a una nuova serie chiamata a valorizzare alcune delle vetture che hanno scritto le prime pagine della storia GT3 moderna.
