GTWC America | Road America: Mercedes, Corvette e Ferrari dominano le tre classi

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 18 Agosto 2025

Il weekend del Crown Coins Casino GT World Event a Road America si è concluso con una gara spettacolare, ricca di colpi di scena e con un finale al cardiopalma. La seconda corsa del fine settimana ha visto tre protagonisti diversi nelle principali categorie: JMF Motorsports ha primeggiato nel Pro, DXDT Racing si è imposto in Pro-Am e AF Corse USA ha dettato legge in Am.

Pro Class: Stephens e Grenier firmano il colpo JMF

Il duello per la vittoria assoluta è esploso nel finale, dopo una fase iniziale dominata da Mikaël Grenier al volante della Mercedes-AMG GT3 del JMF Motorsports. Lottando con il Porsche RS1 di Jan Heylen e con il BMW Random Vandals di Bill Auberlen, il canadese ha difeso il primato fino al pit-stop, lasciando poi a Michai Stephens il compito di completare l’opera.

La neutralizzazione a pochi giri dalla fine ha acceso l’ultimo, tesissimo restart: Stephens, autore anche del giro più veloce, ha resistito agli attacchi di Kenton Koch (BMW No. 99 Random Vandals) e di Alex Sedgwick (RS1 Porsche), assicurando al team una vittoria preziosa in ottica campionato. Koch ha beffato Sedgwick negli ultimi metri, chiudendo al secondo posto davanti alla coppia Heylen-Sedgwick.

“È stato incredibile, non smetto ancora di tremare”, ha commentato Stephens. “Un successo che devo a tutta la squadra, a Mercedes-AMG e a Mik, che è un compagno e un mentore straordinario.”

Grenier ha sottolineato la tensione del finale: “Pensavo ci sarebbe stato un giro in più sotto safety car. Michai ha difeso perfettamente, sapevamo di essere meno veloci sul dritto ma ha fatto esattamente quello che serviva: chiudere l’interno in curva 5.”

Pro-Am Class: McDonald resiste e regala la vittoria a DXDT

Anche la Pro-Am ha vissuto una gara ricca di colpi di scena. Matt Bell aveva aperto la corsa con un ritmo impressionante sulla Corvette DXDT, guidando l’assoluta fino al cambio pilota. Dopo i pit-stop, il testimone è passato a Blake McDonald, che ha mantenuto il comando malgrado la pressione finale della BMW Turner di Justin Rothberg.

Un’ultima safety car, provocata dal ritiro della Mercedes CRP Racing di Jason Daskalos, ha compattato il gruppo per il rush finale. McDonald ha difeso la leadership fino al traguardo, regalando a DXDT un successo tanto sudato quanto meritato. Philip Ellis, penalizzato in precedenza con un drive-through, ha rimontato fino al terzo posto con la Mercedes Regulator Racing, strappando il podio all’Aston Martin Heart of Racing di Gray Newell.

“Non poteva essere facile, hanno dovuto darmi quella neutralizzazione all’ultimo,” ha scherzato McDonald. “Ma ce l’abbiamo fatta: era da tempo che ci mancava un weekend perfetto e sono orgoglioso della squadra e del mio compagno.”

Bell ha elogiato il coequipier: “Non ho mai dubitato, sapevo che Blake avrebbe portato a casa la vittoria. Ha gestito la pressione in maniera impeccabile.”

Am Class: dominio AF Corse USA con Ferrari

La categoria Am ha avuto un padrone unico: l’equipaggio della Ferrari 296 GT3 n.163 di AF Corse USA. Jay Schreibman e Oswaldo Negri Jr. hanno costruito un margine rassicurante fin dalle prime fasi, controllando senza difficoltà la corsa fino alla bandiera a scacchi.

Dietro, la BMW M4 GT3 di Turner Motorsport, utilizzata come vettura di riserva da Scott Dollahite ed Eric Powell, si è fermata dopo appena due giri, lasciando via libera agli italo-americani.

“È stata la miglior gara di Jay da quando corriamo insieme,” ha detto un emozionato Negri. “Il team ci ha dato una macchina perfetta e abbiamo potuto spingere con tranquillità.”

Schreibman ha aggiunto: “Ogni volta è una sfida, ma oggi è stato più gestibile. Oswaldo mi sta trasformando in un vero pilota, ed è un piacere vivere questo percorso con lui.”

Prossimo appuntamento

La GT World Challenge America powered by AWS tornerà in azione dal 5 al 7 settembre al Barber Motorsports Park per l’undicesimo e dodicesimo round stagionale.