GTWC Europa: BMW festeggia la sua prima vittoria di casa con ROWE Racing al Nürburgring

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 31 Agosto 2025

Il Nürburgring si è colorato di bianco e blu: per la prima volta nella storia del GT World Challenge Europe, BMW ha conquistato la vittoria assoluta nella propria gara di casa. A firmare l’impresa è stata la squadra ROWE Racing, che con la vettura #98 ha trasformato la pole position in un successo carico di significato.

Trionfo costruito con strategia e costanza

L’equipaggio composto da Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Jesse Krohn ha condotto una gara solida e ben orchestrata, sfruttando a dovere i momenti chiave. Nella fase centrale la leadership era passata all’Aston Martin #7 di Comtoyou Racing, ma il destino della corsa si è ribaltato quando una neutralizzazione ha colto la vettura britannica durante il pit stop finale. La perdita di tempo ha spianato la strada alla BMW, con Marciello che ha preso il volante per l’ultimo stint e ha gestito il vantaggio fino al traguardo.

“Vincere qui significa molto per tutti noi – ha commentato Krohn –. È la nostra gara di casa e il lavoro di squadra è stato impeccabile”. Per ROWE Racing si tratta della conferma di un 2025 memorabile, già arricchito dalla vittoria alla 24 Ore del Nürburgring e da un piazzamento di prestigio alla 24 Ore di Spa.

Germania protagonista: Mercedes-AMG e Porsche sul podio

Alle spalle dei vincitori si è piazzata la Mercedes-AMG #48 Mann-Filter di Auer, Cairoli ed Engel, capace di rimontare dal settimo posto in griglia fino alla seconda piazza. Un risultato che non solo consolida la leadership in campionato, ma rilancia il marchio della stella a tre punte nella corsa al titolo Endurance.

Il terzo gradino del podio è andato al Porsche #96 di Rutronik Racing (Niederhauser, Müller, Picariello), autore di una rimonta consistente dopo un avvio difficile. Con questo piazzamento il team resta agganciato alla lotta per il campionato, distanziato di appena cinque punti dai leader.

Mustang in crescita e battaglie serrate

Il Ford Mustang GT3 #64 di HRT ha regalato spettacolo: al traguardo era terzo, ma una penalità di 10 secondi lo ha relegato al quinto posto. Nonostante la sanzione, resta la miglior prestazione finora della nuova vettura americana, segnale di un potenziale in costante crescita. Davanti alla Mustang ha chiuso il Porsche #22 di Schumacher CLRT, tra i protagonisti di duelli intensi per tutto l’arco della corsa.

Le categorie: colpi di scena in Gold, Silver e Bronze

Il Gold Cup è stato deciso dopo la bandiera a scacchi: il team Verstappen.com Racing aveva tagliato per primo il traguardo, ma una penalità ha consegnato il successo alla BMW #777 di AlManar Racing by WRT (Al Zubair/Klingmann/Tuck). La lotta per il titolo rimane dunque aperta fino a Barcellona.

La Silver Cup ha premiato il Mercedes-AMG #10 di Boutsen VDS (Panis/Gazeau/Cabirou). Dopo aver perso il comando nel finale a favore della McLaren #188, il team ha beneficiato della retrocessione del rivale per penalità, riprendendosi la vittoria di classe.

In Bronze Cup il sogno di Kessel Racing di chiudere i conti con una gara d’anticipo si è infranto quando la Ferrari #74, in testa per lunghi tratti, è finita nella ghiaia. Ne ha approfittato 2 Seas Motorsport, che con la Mercedes-AMG #222 di Dawson, Barnicoat e del debuttante Lebbon ha colto un successo pesante davanti a Lionspeed GP e UNX Racing.

Verso il gran finale

Con i campionati ancora apertissimi, l’Endurance Cup si deciderà il 10-12 ottobre al Circuit de Barcelona-Catalunya, ultima tappa di una stagione che finora non ha risparmiato emozioni e colpi di scena.