Il GT World Challenge Europe Endurance Cup 2025 si è concluso con una domenica da ricordare al Circuit de Barcelona-Catalunya. Porsche ha centrato il suo primo titolo assoluto con il team Rutronik Racing, mentre McLaren è tornata al successo dopo nove anni grazie a una gara dominata dal trio Prette–MacDonald–Smalley di Garage 59.
McLaren domina l’ultima di stagione
Partito dalla pole, Dean MacDonald ha condotto la prima parte di gara al volante della McLaren #58, imprimendo subito un ritmo elevato. Un intervento della safety car nel primo stint ha rimescolato le carte, ma il team britannico ha saputo gestire al meglio la situazione.
Adam Smalley ha mantenuto la vettura nelle prime posizioni durante la seconda ora, mentre l’ingresso di un’ulteriore safety car – causata dal violento incidente dell’Audi #88 di Tresor Attempto Racing – ha preparato il terreno per il finale perfetto di Louis Prette. Il monegasco ha spinto forte fino al traguardo, chiudendo con oltre 18 secondi di vantaggio e consegnando a McLaren la prima vittoria Endurance dal 2016. Alle loro spalle, il podio è stato completato dalla BMW #777 di AlManar Racing e dalla BMW #98 di ROWE Racing.
Rutronik Racing firma l’impresa Porsche
Il titolo Endurance si è deciso più indietro, in una sfida tesa e spettacolare. Il team Mercedes-AMG Mann-Filter, leader della classifica prima della gara, ha faticato sin dal via: penalità per un’escursione oltre i limiti di pista e passo gara non competitivo. Ne ha approfittato la Porsche #96 di Rutronik Racing, affidata ad Alessio Picariello, Sven Müller e Patric Niederhauser.
Picariello ha portato la vettura dal decimo al quarto posto in avvio, mentre Müller ha dovuto poi risalire tra il traffico nel secondo stint. Nell’ultima ora, Niederhauser ha completato il capolavoro: con un sorpasso deciso su Harry King (Aston Martin #33 Verstappen.com Racing) a meno di dieci minuti dal termine, ha conquistato il settimo posto assoluto, sufficiente per assicurare il titolo Endurance Cup a Porsche per un solo punto di margine.
Weerts e Van der Linde campioni assoluti
La lotta per il titolo complessivo del GT World Challenge si è decisa anch’essa nel finale. Il sesto posto della BMW #32 di Weerts, Van der Linde e De Wilde è bastato per scavalcare Engel e Auer nella classifica generale. Una rimonta notevole, partita dalla 31ª posizione in griglia e costruita su una strategia intelligente sfruttando la prima safety car.
I vincitori delle categorie
Nella Gold Cup, la Verstappen.com Racing di King–Vermeulen–Lulham ha confermato il titolo con l’ottavo posto assoluto. In Silver Cup, colpo di scena iniziale per la BMW #42 Century Motorsport, girata al via ma capace di risalire fino alla quinta posizione di classe, sufficiente per assicurarsi il titolo contro la Mercedes #10 Boutsen VDS, seconda in gara e terza in campionato.
Nella Bronze Cup, doppia gioia per Rutronik Racing: il team ha vinto la gara con la Porsche #97 di Au–Hartog–Schuring, mentre il titolo è andato a Kessel Racing, che ha completato una stagione perfetta con la Ferrari #74 e la conquista anche delle classifiche Sprint e assoluta.
Chiusura di stagione e sguardo al 2026
Con oltre 26.000 spettatori presenti, la tappa catalana ha chiuso nel migliore dei modi una stagione iniziata sei mesi fa a Le Castellet e che ha visto il record assoluto di iscritti alla 24 Ore di Spa. Il 2026 scatterà nuovamente dal Circuit Paul Ricard, con una 6 Ore in programma dal 10 al 12 aprile.
