Con i round di Misano e Magny-Cours ormai alle spalle, la stagione 2025 della GT World Challenge Europe Sprint Cup si avvia verso un epilogo infuocato. Dopo sette gare, sette vincitori diversi, margini ridotti al millesimo e classifiche cortissime, il finale di stagione al Ricardo Tormo di Valencia (19–21 settembre) promette scintille.
Misano: tra ritorni di fiamma e prime volte
La tappa italiana ha visto il ritorno trionfale di Valentino Rossi affiancato da Raffaele Marciello sulla BMW #46 del Team WRT: terzo successo consecutivo a Misano per il Dottore, che ha festeggiato anche il miglior piazzamento in qualifica con un P4. Per Marciello è stato il 15º centro in carriera nella Sprint.
Nel secondo appuntamento del weekend, il team Garage 59 ha regalato alla McLaren la prima vittoria in Sprint Cup dopo quasi un decennio (ultima nel 2016 al Nürburgring). Merito di Kirchhöfer e Goethe, con il primo al suo secondo successo nella serie e il secondo al primo centro in carriera.
Magny-Cours: spettacolo e margini sottilissimi
In Francia, il team Grasser Racing ha fatto centro con la Lamborghini #63, portando a sette il numero di vincitori diversi nelle prime sette gare: Engstler e Pepper, reduci dal trionfo alla 24 Ore di Spa, hanno colto il loro primo successo Sprint.
Il giorno dopo, Kirchhöfer e Goethe hanno concesso il bis. Hanno dovuto difendersi con i denti dal ritorno della Lambo del Grasser, chiudendo con appena 0″156 di vantaggio: il secondo margine più ridotto nella storia della Sprint Cup, dietro solo a Barcellona 2020.
La lotta al titolo: tutto aperto
Nonostante l’assenza di vittorie nelle ultime tappe, van der Linde e Weerts (#32 WRT BMW) guidano la classifica con 72 punti grazie a tre terzi posti. Ma Kirchhöfer e Goethe, con 70.5, sono i migliori per rendimento recente e appaiono i più accreditati a rovesciare il pronostico a Valencia.
Ancora in corsa anche Niederhauser/Müller (Porsche #96) con 63.5 punti e i campioni in carica Engel/Auer (Mercedes-AMG #48) a quota 62.5. Più staccati, ma ancora matematicamente in corsa, Engstler/Pepper (52 punti) e la Ferrari AF Corse #51 di Rovera/Abril (44.5).
Gold Cup: Ferrari veloce, ma Audi costante
Il dominio in qualifica della Ferrari #69 di Vermeulen/Lulham (6 pole su 8 gare) non è bastato per chiudere la pratica a Magny-Cours: incidenti e inconsistenza hanno lasciato aperto il campionato.
Ne approfittano Magnus/Evrard (Audi #25 Saintéloc), vincitori in Gara 2 in Francia, ora a soli 2.5 punti dalla vetta. In corsa anche Garage 59 con Prette/Fleming, terzi a 10 lunghezze, e Øgaard/Moncini (Audi #88), sempre sul podio ma distanti 17 punti.
Silver Cup: cambio al vertice
Da outsider a protagonisti: Jamie Day e Kobe Pauwels (Aston Martin #21 Comtoyou) sono passati dal quinto posto senza podi alla vetta della classifica grazie a tre vittorie tra Misano e Magny-Cours. Ora guidano con un margine di sei punti su Panis/Gazeau (Mercedes #10 Boutsen VDS), regolari ma meno vincenti.
Alle loro spalle, gli ex leader Perez Companc/Aka (Audi Tresor) e Klymenko/Lecertua (Audi Saintéloc) hanno perso terreno. Quattro diverse coppie hanno condotto la classifica in stagione, segno di un campionato imprevedibile fino all’ultimo metro.
Bronze Cup: quattro equipaggi, una coppa
Anche tra i gentleman driver il titolo è apertissimo. Dopo Misano, Blattner/Marschall (Kessel Racing) sembravano in fuga, ma Mardini/Buus (#89 Porsche Lionspeed) li hanno scavalcati a Magny-Cours con un successo. Il secondo posto in Gara 2 ha riportato i primi in vetta per 5.5 punti.
Dietro, pronti ad approfittare di qualsiasi errore: Salikhov/Dienst (Mercedes #81 Winward), vincitori a Magny-Cours, sono a 10 punti; Gvazava/Spinelli (Lamborghini #85 Imperiale), sempre a podio nelle ultime tappe, seguono a 12.5.
Un finale tutto da scrivere
Misano ha festeggiato l’undicesima presenza nel calendario Sprint Cup (pari a Brands Hatch) e sarà confermata per il 2026. Anche Magny-Cours tornerà il prossimo anno. Ma ora gli occhi sono puntati su Valencia, già teatro della finale nel 2021 e 2022: otto titoli, tra piloti e team, verranno assegnati nella tre giorni spagnola. Lo sprint per la gloria è appena cominciato.
