Haas chiude lo Shakedown di Barcellona: Day 3 solido e ricco di dati per la VF-26

MONTMELO, SPAIN - JANUARY 30: Esteban Ocon of France driving the (31) Haas F1 VF-26 Ferrari on track during day five of F1 Shakedown at Circuit de Catalunya on January 30, 2026 in Montmelo, Spain. (Photo by Guido De Bortoli/LAT Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Gennaio 2026

La settimana di Shakedown 2026 si è conclusa venerdì 30 gennaio al Circuit de Barcelona-Catalunya, con TGR Haas F1 Team impegnata nell’ultimo giorno di attività concessa in pista prima dei test ufficiali. Il tracciato catalano da 4,657 chilometri e 14 curve ha fatto da banco di prova finale per la nuova VF-26, protagonista di una giornata senza intoppi dal punto di vista dell’affidabilità.

La squadra statunitense ha suddiviso il lavoro tra Ollie Bearman, in pista nella sessione mattutina, ed Esteban Ocon, al volante nel pomeriggio. Le condizioni meteo sono rimaste stabili per tutta la giornata, con cielo sereno e una temperatura dell’aria che ha raggiunto i 14°C nelle ore centrali.

Mattina intensa con Bearman

La VF-26 è stata la prima vettura a lasciare i box alle 09:00 locali, permettendo a Bearman di iniziare subito un programma fitto di run. Il britannico ha lavorato su stint prolungati con differenti mescole, un’attività fondamentale per raccogliere dati sul comportamento della vettura in base ai nuovi regolamenti 2026, che introducono cambiamenti sostanziali sia sul fronte telaistico sia su quello della power unit.

Rispetto alla giornata di mercoledì, condizionata da problemi tecnici, il programma del venerdì mattina si è svolto in modo lineare, consentendo al team di accumulare chilometraggio di qualità e informazioni utili sulla finestra di funzionamento della monoposto.

Pomeriggio affidabile con Ocon

Nel pomeriggio è stato il turno di Ocon, già il pilota con il maggior numero di giri completati nel day-one del lunedì. Dopo le difficoltà incontrate nella seconda giornata di test, la VF-26 ha proseguito senza alcuna anomalia anche nella seconda parte del venerdì, permettendo al francese di ampliare ulteriormente il pacchetto dati raccolti durante lo Shakedown.

Il lavoro si è concentrato sulla continuità delle prestazioni e sulla comprensione delle nuove caratteristiche aerodinamiche e di gestione dell’energia, aspetti chiave in vista dei test ufficiali.

Komatsu: “Contano qualità e quantità dei giri”

Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato lo sforzo collettivo del team dopo i problemi di metà settimana:

“Abbiamo avuto difficoltà di affidabilità mercoledì, ma il lavoro svolto da tutta la squadra per rimetterci in pista è stato eccellente. I ricambi sono arrivati tardi, ma la preparazione notturna è stata impeccabile. Oggi non si è trattato solo della quantità dei giri, ma soprattutto della loro qualità.”

Komatsu ha inoltre evidenziato come i nuovi regolamenti richiedano un approccio completamente diverso nell’estrazione della prestazione, sia sul giro secco sia nei run prolungati, rimarcando l’importanza del materiale raccolto in ottica Bahrain.

Le sensazioni dei piloti

Bearman ha parlato di una giornata estremamente istruttiva dal punto di vista tecnico, sottolineando come il programma pulito del venerdì abbia permesso di comprendere meglio il bilanciamento della vettura e di fornire indicazioni concrete al team per gli sviluppi immediati.

Ocon ha invece evidenziato l’intensità del lavoro svolto nelle ultime settimane, tra il debutto della vettura e il rapido trasferimento da Fiorano a Barcellona, definendo lo Shakedown una base solida su cui costruire le prossime fasi di sviluppo.

Prossimi appuntamenti

Per TGR Haas F1 Team il prossimo step sarà il test ufficiale di Formula 1 al Bahrain International Circuit, in programma dall’11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio. Da lì, lo sguardo sarà rivolto all’avvio della FIA Formula 1 World Championship 2026 con il Australian Grand Prix, previsto dal 6 all’8 marzo.