Il Gran Premio del Qatar 2025 non ha restituito alla Haas le soddisfazioni attese alla vigilia. Sul tracciato di Lusail, in una domenica caratterizzata da episodi, penalità e piccoli errori che hanno compromesso il potenziale della VF-25, Esteban Ocon ha tagliato il traguardo al 15° posto mentre Oliver Bearman ha dovuto fermarsi nelle battute conclusive della gara.
Ocon: penalità e complicazioni già dalle prime fasi
Scattato dalla 16ª casella con gomme medie, Ocon aveva immediatamente guadagnato una posizione prima dell’ingresso della Safety Car per l’incidente Gasly-Hulkenberg. Il francese si è fermato al giro 8 per passare alle hard, ma la penalità per falsa partenza – seguita da un secondo pit stop immediato per errata esecuzione della sanzione – ha rapidamente compromesso la sua strategia.
Costretto a un ulteriore passaggio ai box al giro 33 per rispettare il limite dei 25 giri imposto da Pirelli, Ocon è scivolato fuori dal gruppo. Negli ultimi passaggi ha recuperato fino alla 15ª posizione finale, senza però poter incidere sulla zona punti.
Bearman: top 10 possibile, poi tutto si spezza
La partenza di Bearman dalla 13ª piazzola lasciava presagire una gara solida. Il britannico ha inizialmente scalato il gruppo fino alla nona posizione approfittando della Safety Car. La scelta di montare nuovamente le medie al giro 7 sembrava inserirlo in un contesto favorevole, con un passo che gli permetteva di restare stabilmente in lotta per un piazzamento a punti.
Ma al pit stop del giro 32 la corsa ha cambiato volto: un problema al posteriore sinistro ha fatto perdere tempo prezioso, seguito da una penalità per unsafe release. Dopo averla scontata al giro 41, Bearman è stato infine costretto al ritiro a causa delle conseguenze dell’episodio ai box.
Il commento del team
Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato come la giornata rappresenti un’occasione mancata. La VF-25 aveva mostrato un buon livello di competitività, ma la combinazione di penalità, errori nelle procedure ai box e imprevisti ha impedito di capitalizzare. «Dobbiamo restare uniti: succede, in un calendario così intenso. Ma c’è un’ultima gara per reagire immediatamente», ha dichiarato.
La situazione in campionato
La Haas lascia il Qatar mantenendo l’ottavo posto nel Mondiale Costruttori a quota 73 punti, con la volontà di chiudere la stagione ad Abu Dhabi con un risultato più in linea con il potenziale espresso dal pacchetto tecnico.
