Haas cresce sotto le luci del Bahrain: segnali incoraggianti nel Day 2 dei test

Credits: Haas F1 Team

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Febbraio 2026

Seconda settimana di test pre-stagionali in Bahrain e per la Haas F1 Team il penultimo giorno di prove si chiude con indicazioni positive e una crescente consapevolezza del potenziale della VF-26. Sul tracciato del Bahrain International Circuit, lungo 5,412 chilometri e articolato in 15 curve, la squadra americana ha proseguito nel lavoro di affinamento in vista dell’apertura del mondiale 2026.

Mattina: Bearman macina chilometri

Ad aprire la giornata è stato Ollie Bearman, impegnato nella sessione mattutina (10:00 – 14:00 locali). Il britannico ha completato 69 giri, per un totale di 373,42 chilometri, concentrandosi esclusivamente sulla mescola Pirelli C3.

Il miglior riferimento cronometrico di 1:35.279 rappresenta solo una parte del lavoro svolto: il focus principale è stato infatti l’approfondimento della conoscenza della VF-26, proseguendo il programma tecnico iniziato nei giorni precedenti. Il team ha continuato a raccogliere dati fondamentali per comprendere il comportamento della nuova monoposto in condizioni diurne.

Pomeriggio: Ocon accelera sotto i riflettori

Nel pomeriggio è salito in macchina Esteban Ocon, impegnato nella fascia oraria serale (15:00 – 19:00 locali), con la pista illuminata artificialmente. Il francese ha portato avanti un programma più articolato sul fronte pneumatici, introducendo per la prima volta questa settimana la mescola C4, oltre a testare C2 e C3.

Ocon ha completato 58 giri, pari a 313,89 chilometri, fermando il cronometro sul tempo di 1:34.201. Un riferimento che conferma un passo avanti rispetto alla mattina e testimonia il lavoro mirato sul bilanciamento della vettura, uno degli aspetti su cui il team si è concentrato maggiormente.

Feedback coerenti e giornata produttiva

Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato l’utilità della suddivisione del programma tra i due piloti, evidenziando come i test ripetuti nelle due sessioni abbiano restituito feedback perfettamente coerenti. Dopo alcune modifiche apportate overnight, la squadra ha potuto verificare in pista i progressi, definendo la giornata come particolarmente produttiva.

Anche i piloti hanno confermato le sensazioni positive. Bearman ha parlato di miglioramenti concreti rispetto a ieri e ha elogiato il lavoro svolto dal team per risolvere alcune criticità emerse all’inizio dei test. Ocon ha invece evidenziato progressi significativi nella gestione dei problemi di bilanciamento, definendo quella odierna come probabilmente la giornata più produttiva dell’intero anno.

Ultimo giorno prima di Melbourne

Con un solo giorno di test ancora a disposizione prima del debutto stagionale a Melbourne, la Haas F1 Team concentrerà le proprie energie sugli aspetti fondamentali: procedure di partenza, simulazioni gara e consolidamento delle soluzioni tecniche individuate.

Il Day 2 non ha consegnato titoli sensazionali, ma ha restituito qualcosa di forse ancora più importante: metodo, progressione e una direzione chiara nello sviluppo della VF-26.