Haas tra apprendimento e progressi: Ocon e Bearman costruiscono il venerdì di Melbourne

MELBOURNE, AUSTRALIA - MARCH 06: Oliver Bearman of Great Britain driving the (87) Haas F1 VF-26 Ferrari on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Australia at Albert Park Grand Prix Circuit on March 06, 2026 in Melbourne, Australia. (Photo by Joe Portlock/Getty Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Marzo 2026

Il primo capitolo del Mondiale di Formula 1 2026 ha preso ufficialmente il via all’Albert Park Circuit di Melbourne, dove la TGR Haas F1 Team ha affrontato un venerdì di lavoro intenso durante le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Australia. Su un tracciato cittadino di 5,279 chilometri e 14 curve, illuminato dal sole australiano, Esteban Ocon e Ollie Bearman hanno completato un programma di lavoro completo per comprendere al meglio il comportamento della nuova VF-26 nell’era dei nuovi regolamenti tecnici.

Prima sessione: primi riferimenti e lavoro sulle mescole

La giornata è iniziata con FP1, in cui la squadra americana ha impostato il lavoro su run di base utilizzando le Pirelli P Zero Medium. Ocon e Bearman hanno raccolto i primi dati sulla vettura prima di passare alla mescola Soft nella fase finale della sessione.

Sul piano cronometrico, Esteban Ocon ha chiuso la sessione con il 11° tempo in 1:22.248 dopo 28 giri, mentre il compagno di squadra Ollie Bearman ha ottenuto la 14ª posizione con 1:22.682, completando 25 tornate. Il miglior riferimento della sessione è stato firmato da Charles Leclerc su Ferrari con 1:20.267.

FP2: miglioramenti concreti e simulazioni di gara

Nel pomeriggio australiano il lavoro è proseguito con la seconda sessione di prove libere, dove il team ha iniziato il programma utilizzando la mescola Hard per uno stint iniziale di circa dieci giri per entrambi i piloti.

Dopo il rientro ai box, le VF-26 sono tornate in pista per le simulazioni di qualifica su gomme Soft, con tempi che hanno mostrato un netto passo avanti rispetto alla mattinata. Ocon ha fermato il cronometro in 1:21.179, piazzandosi 10°, mentre Bearman ha chiuso immediatamente alle sue spalle con 1:21.326 per l’11ª posizione.

La sessione si è conclusa con run ad alto carico di carburante, fondamentali per raccogliere dati utili in vista della gara di domenica.

Nel complesso la Haas ha completato 113 giri totali nella giornata di venerdì: 57 per Ocon e 56 per Bearman, un chilometraggio importante per analizzare il comportamento della nuova monoposto su un circuito molto diverso da quello dei test pre-stagionali in Bahrain.

Le sensazioni dei piloti

Per Ollie Bearman la giornata è stata positiva soprattutto dal punto di vista dell’apprendimento:

“È stata una giornata positiva perché abbiamo imparato molte cose su una pista molto diversa rispetto al Bahrain. Ci sono tanti aspetti su cui concentrarsi e penso che abbiamo fatto progressi. Ora dobbiamo consolidare tutto durante la notte e fare un passo avanti per domani.”

Anche Esteban Ocon ha sottolineato la quantità di dati raccolti e la necessità di affinare alcuni dettagli:

“Ci sono molte informazioni da analizzare. È stato interessante provare la macchina su una pista differente. Il bilanciamento è buono, ma ci sono alcuni piccoli dettagli da sistemare. Dobbiamo ottimizzare la gestione dell’energia perché c’è molto margine di miglioramento.”

Komatsu: la chiave è semplificare il lavoro

Il team principal Ayao Komatsu ha evidenziato come il debutto dei nuovi regolamenti abbia reso il lavoro operativo più complesso rispetto al passato.

Secondo il dirigente giapponese, situazioni che prima richiedevano una giornata di lavoro ora devono essere risolte in pochi minuti durante le sessioni. Per questo il team dovrà semplificare le procedure e concentrarsi sulle priorità, in particolare sulla gestione dell’energia.

Nonostante le difficoltà iniziali, Komatsu ha sottolineato come la prestazione pura della vettura sia incoraggiante, con entrambi i piloti soddisfatti del comportamento della monoposto e segnali positivi anche nei long run.

Sabato decisivo verso la qualifica

Il programma del weekend proseguirà sabato con FP3 dalle 12:30 alle 13:30 locali, ultima occasione per lavorare sul setup e soprattutto sulla performance sul giro secco.

Subito dopo, dalle 16:00 alle 17:00, scatteranno le qualifiche del Gran Premio d’Australia, primo vero banco di prova della stagione 2026.

La Haas arriva al sabato con una base di dati significativa e la sensazione di aver compiuto un primo passo nella giusta direzione, anche se molto del potenziale della VF-26 dipenderà dalla capacità del team di ottimizzare i sistemi energetici introdotti con i nuovi regolamenti.