Il primo sabato di qualifiche della stagione 2026 di Formula 1 ha consegnato alla Haas una posizione interessante a ridosso della top ten. Sul circuito cittadino di Albert Park, a Melbourne, Ollie Bearman ed Esteban Ocon hanno chiuso rispettivamente 12° e 13°, dimostrando che la VF-26 ha il potenziale per lottare stabilmente nel cuore del gruppo.
La sessione si è svolta con cielo coperto e condizioni relativamente miti: 20,5°C di temperatura dell’aria e 35°C sull’asfalto sul tracciato di 5,279 km e 14 curve che ospita il round inaugurale del Mondiale.
Prove libere 3: Haas già nella zona punti
La terza sessione di prove libere aveva già offerto segnali incoraggianti per il team americano.
- Ollie Bearman ha chiuso 10° con il tempo di 1:20.778, completando 18 giri.
- Esteban Ocon si è classificato 13° in 1:20.983 dopo 19 tornate.
Il miglior riferimento della sessione è stato George Russell con la Mercedes in 1:19.053, confermando l’ottima forma della squadra tedesca già nelle ore precedenti alle qualifiche.
Q1: entrambe le Haas superano il primo taglio
La prima fase di qualifica, durata 18 minuti, ha visto tutti i piloti utilizzare le Pirelli P Zero Red Soft per cercare il passaggio alla Q2.
Entrambi i piloti Haas hanno utilizzato due set di gomme soft per garantirsi l’accesso alla fase successiva.
- Esteban Ocon ha centrato il passaggio con il 11° tempo in 1:20.759, ottenuto nel secondo tentativo.
- Ollie Bearman ha conquistato la Q2 con il 16° tempo in 1:21.247, realizzato nel primo run della sessione.
Anche in questo segmento il riferimento è stato George Russell, autore del miglior giro in 1:19.507.
L’obiettivo principale del team, ovvero portare entrambe le vetture nella seconda fase, è stato quindi centrato.
Q2: Bearman davanti a Ocon, ma la Q3 sfuma
La Q2, della durata di 15 minuti, ha visto i piloti Haas tentare l’assalto alla top ten, che garantiva l’accesso alla fase decisiva delle qualifiche.
- Ollie Bearman ha segnato il suo miglior tempo con un secondo set di gomme soft nuove, fermando il cronometro su 1:20.311, risultato che gli è valso il 12° posto.
- Esteban Ocon ha ottenuto 1:20.491 nel primo giro lanciato con gomme soft nuove, chiudendo 13°, immediatamente alle spalle del compagno di squadra.
Entrambi sono rimasti esclusi dalla Q3, riservata ai primi dieci, ma con distacchi contenuti che confermano una Haas molto vicina alla zona alta del centro gruppo.
Il miglior tempo della sessione è stato ancora una volta firmato da George Russell, con 1:18.934.
Mercedes domina: Russell in pole davanti ad Antonelli
La Q3 ha poi stabilito la griglia di partenza definitiva per il Gran Premio di domenica.
La Mercedes ha monopolizzato la prima fila:
- George Russell – Pole position in 1:18.518
- Kimi Antonelli – Secondo in 1:18.811
Un risultato che evidenzia il grande potenziale della squadra tedesca nella prima qualifica della nuova era regolamentare della Formula 1.
Bearman: “Orgoglioso del lavoro del team”
Nonostante la mancata qualificazione alla Q3, Ollie Bearman ha sottolineato gli aspetti positivi del lavoro svolto dalla squadra.
Il britannico ha spiegato di essere leggermente deluso per essere rimasto fuori dalla top ten per margini molto ridotti, ma allo stesso tempo soddisfatto della base tecnica della vettura. Secondo Bearman, il comportamento della monoposto conferma le sensazioni già emerse nei test in Bahrain: la squadra dispone di una piattaforma solida su cui lavorare.
Il pilota ha anche evidenziato la difficoltà di adattarsi alle nuove regolazioni tecniche della stagione 2026, ma ha lodato l’impegno collettivo del team nel portare la vettura a questo livello competitivo.
Ocon: “Probabile perdita di carico al posteriore”
Più critica l’analisi di Esteban Ocon, convinto che la squadra potesse ottenere qualcosa in più.
Il francese ha spiegato che nell’ultimo tentativo ha avvertito una forte instabilità della vettura, poi collegata dal team a una possibile perdita di carico aerodinamico al posteriore. Secondo Ocon, con un giro finale più efficace sarebbe stato possibile entrare in Q3.
Nonostante la delusione, il pilota si è detto fiducioso nella capacità della squadra di analizzare il problema e migliorare la situazione in vista della gara.
Komatsu: “Buona base per costruire il resto del weekend”
Il team principal Ayao Komatsu ha definito la sessione solida, pur riconoscendo che non tutto è stato massimizzato dal punto di vista operativo.
L’obiettivo principale era portare entrambe le vetture oltre la Q1, risultato pienamente centrato. Komatsu ha inoltre sottolineato come il team sia molto vicino alla parte alta del centro gruppo, esattamente la posizione che la squadra punta a occupare.
Il lavoro ora si concentra soprattutto sulla gestione di due aspetti chiave delle nuove monoposto:
- preparazione degli pneumatici
- gestione dell’energia
Secondo il team principal, con più esperienza e dati raccolti durante il weekend, la Haas potrà continuare a migliorare.
Domenica la gara: 58 giri ad Albert Park
Il primo appuntamento del Mondiale 2026 si concluderà domenica 8 marzo con il Gran Premio d’Australia, sulla distanza di 58 giri.
La partenza è prevista alle 15:00 ora locale (05:00 in italia) sul circuito di Albert Park, con la Haas pronta a giocarsi le proprie carte nel cuore del gruppo per cercare i primi punti della stagione.
