Il venerdì di Baku parla chiaro: il rosso domina. Rosso Ferrari, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc davanti a tutti nelle libere, e rosso Pirelli, con la gomma Soft C6 regina assoluta della giornata.
Hamilton ha chiuso in 1’41”293, già più veloce della pole 2024 firmata dallo stesso Leclerc, che oggi si è fermato a soli due millesimi da quel riferimento. Dietro alle Ferrari, la Mercedes di George Russell (1’41”770) e il compagno Andrea Kimi Antonelli, separati da appena nove millesimi.
L’uso delle gomme
La Soft C6 è stata la scelta preferita: 566 giri complessivi, pari al 77,11% del totale. In FP1 è stata addirittura l’unica mescola in pista, un fatto inedito dal 2019. In FP2 il copione è cambiato solo in parte: otto piloti hanno continuato a girare esclusivamente con la Soft, undici hanno alternato C5 e C6, mentre Alex Albon ha optato anche per la Hard.
Le parole di Pirelli
Secondo Simone Berra, Chief Engineer Pirelli, questo venerdì “ha mostrato un andamento inusuale, con la C6 capace di garantire più grip della C5 ma con una finestra di utilizzo più ridotta. Alcuni piloti hanno segnalato una maggiore stabilità con la C5 nella parte guidata, elemento che potrebbe orientare le scelte in qualifica”. Berra ha inoltre evidenziato il miglior stato della pista rispetto al passato, grazie al lavoro di pulizia degli organizzatori, e la totale assenza di graining su tutte le mescole.
Formula 2
La pole è andata a Jak Crawford (DAMS Lucas Oil) in 1’54”791, davanti a Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) per appena 19 millesimi. In seconda fila partiranno Gabriele Minì (Prema Racing) e Victor Martins (ART Grand Prix). Sebastian Montoya, decimo oggi, scatterà in pole nella Sprint di domani.
Per il weekend di Formula 2, confermata la combinazione Soft-Supersoft: la mescola più morbida dovrebbe garantire stint di 7-9 giri e potrebbe diventare decisiva in caso di neutralizzazioni, frequenti su un cittadino come Baku. La Soft, più resistente, rischia di soffrire per il surriscaldamento, mentre con temperature più basse non è esclusa la comparsa di graining, soprattutto all’anteriore.
