Hamilton e Leclerc parlano chiaro: Ferrari pronta a spingere forte in Cina

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 12 Marzo 2026

La Scuderia Ferrari HP arriva al Gran Premio di Cina con un clima di grande determinazione. Nel paddock di Shanghai, Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno raccontato le loro sensazioni alla vigilia del weekend, tra sviluppi tecnici, nuove sfide legate alla SF-26 e un formato Sprint che promette di rendere tutto ancora più intenso.

Lewis Hamilton si è presentato in Cina con uno spirito positivo anche grazie ai giorni trascorsi prima del weekend di gara insieme a sua madre. Il britannico ha raccontato di aver visitato una riserva naturale e di aver condiviso momenti molto speciali lontano dalla pista.

“Ci siamo divertiti molto, camminavamo e ridevamo insieme. Nella mia vita non ho avuto molte occasioni di viaggiare da solo con mia madre e per questo gli scorsi giorni sono stati davvero speciali”, ha spiegato Hamilton.

Passando al lavoro in pista, l’attenzione dei media si è concentrata sugli sviluppi portati dalla Scuderia Ferrari HP già in questa fase della stagione, tra cui la nuova ala mobile posteriore soprannominata “Macarena”. Per Hamilton, più che il singolo componente, il vero segnale è quello che rappresenta per la squadra.

“Al di là dell’elemento in sé è bello il messaggio che l’arrivo in Cina di questo componente porta con sé. Era previsto più avanti, ma il team ha lavorato duramente per riuscire a portarlo qui e questo dimostra quanto tutta la squadra sia molto determinata e stia spingendo al massimo, in pista come in fabbrica”.

Hamilton ha poi accennato anche al film dedicato alla Formula 1 che ha ricevuto alcune nomination agli Oscar. Nonostante il forte fuso orario tra Shanghai e Los Angeles, il pilota Ferrari ha spiegato che seguirà comunque la cerimonia.

“Purtroppo non riuscirò a partecipare alla premiazione, anche se ci sono sedici ore di fuso orario tra Shanghai e Los Angeles. Seguirò comunque l’evento e resterò in contatto con Joseph Kosinski e Jerry Bruckheimer”.

Anche Charles Leclerc ha parlato ai giornalisti nella hospitality Ferrari, raccontando le sue sensazioni sull’arrivo a Shanghai e sul lavoro da fare con la nuova monoposto. Il monegasco ha sottolineato ancora una volta quanto apprezzi l’atmosfera della metropoli cinese.

“Trovo Shanghai sempre molto speciale: sorprende per le sue dimensioni, l’energia e gli scenari che offre, in particolare di notte quando lo skyline si illumina creando un’atmosfera unica”.

Dal punto di vista tecnico, Leclerc ha spiegato che la fase iniziale della stagione richiederà una grande capacità di adattamento alla nuova vettura.

“La curva di apprendimento sarà molto ripida con questa macchina, ma sarà lo stesso per tutti. Rimango fiducioso sul potenziale della SF-26 e sul margine di miglioramento nelle prossime gare. Impareremo sempre di più e riusciremo a estrarre ancora più prestazione”.

Il pilota Ferrari ha anche evidenziato come il modo di affrontare i sorpassi sia cambiato con queste monoposto.

“Ora quando si effettua un sorpasso bisogna prepararsi mentalmente molto di più, perché devi prevedere quello che succederà nelle curve e nei rettilinei successivi. Non si tratta più solo di frenare più tardi dell’avversario: bisogna pensare a come gestire l’energia per difendersi e non subire un controsorpasso”.

Guardando al fine settimana di gara, Leclerc ha infine sottolineato quanto il formato Sprint renda il lavoro ancora più impegnativo.

“Con una sola sessione di prove libere e così tanto da imparare sarà ancora più impegnativo, ma è una bella sfida e siamo pronti. I weekend Sprint mi sono sempre piaciuti”.

Le dichiarazioni dei due piloti Ferrari restituiscono l’immagine di una squadra concentrata e pronta a lavorare intensamente su una SF-26 che ha ancora molto da svelare, in un weekend che a Shanghai si preannuncia particolarmente impegnativo.