Historic Minardi Day 2025: record di presenze e spettacolo senza tempo a Imola

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 17 Settembre 2025

L’Historic Minardi Day ha raggiunto un nuovo traguardo con la sua nona edizione, portando all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari oltre 20.000 appassionati nell’arco di due giornate e superando il precedente record di presenze. A certificare il successo, anche la straordinaria partecipazione di più di 700 vetture storiche, che hanno animato paddock, box e tribune in un autentico viaggio attraverso 40 anni di Formula 1 e oltre mezzo secolo di motorsport internazionale.

Apertura con emozioni e storia

La manifestazione si è aperta con Gian Carlo Minardi in pista a bordo della Lotus Elane del 1960, guidata da Roberto Farneti, seguito da Luciano Crespi al volante della McLaren “SENNA”, replica realizzata dall’azienda argentina Crespi, con tuta e casco originali di Ayrton Senna. Un momento capace di riportare tutti al Mondiale del 1990.

Parallelamente, il Museo Checco Costa ha celebrato i 40 anni dal debutto Minardi in Formula 1 con la mostra “40 anni della Formula 1 di Faenza”, che ha messo in evidenza monoposto simboliche: dalla Minardi M185 del 1985 fino alla Racing Bulls VCARB 02 del 2025, passando per la M189, la M192, la M193, oltre alle Toro Rosso STR03 e STR05.

Spettacolo in pista e paddock animato

Quindici sessioni giornaliere hanno visto alternarsi vetture di ogni epoca e categoria: dalla Formula Junior alla Formula 4, passando per GP2, GP3, F3000, prototipi e GT storiche. Presenti anche la Fondazione Gino Macaluso con le iconiche Lancia LC1 e LC2 Martini Racing. Immancabili le hypercar e supercar moderne, tra cui modelli Pagani, Lamborghini, Dallara, Pambuffetti e Lotus.

Le Formula 1 storiche hanno acceso l’entusiasmo del pubblico: dalla March 701 del 1970 fino alle Williams FW33 del 2011, includendo vetture leggendarie come la Tyrrell P34 a sei ruote, la Ferrari 412 T1 del 1994, la Minardi M189 del 1989 e la PS04/B del 2005. La McLaren MP4-15 replica è stata impreziosita dalla firma di Mika Häkkinen.

Campioni e protagonisti del motorsport

Numerosi i piloti e tecnici che hanno arricchito l’evento con la loro presenza: tra gli altri, Ivan Capelli, Alessandro Nannini, Riccardo Patrese, Pierluigi Martini, René Arnoux, Luca Badoer con il figlio Brando, Aldo Costa, Giorgio Piola e tanti altri protagonisti legati alla storia Minardi e non solo.

Emozionanti i momenti speciali: il 4° Memorial Nando Minardi consegnato all’artista Alessandro Rasponi, il premio ACI Automobile Club a Gian Carlo Minardi e le esibizioni al volante di vetture iconiche, come Merzario con la Lucchini Alfa Romeo, Pierluigi Martini con la Tyrrell P34, Moreno con la Minardi M189 e Guerra con la March Beta 761.

Iniziative collaterali

La cornice è stata completata da due eventi ACI Storico: sabato il passaggio dei 20 equipaggi del Circuito Stradale del Mugello, domenica il Raduno Terre di Romagna con 131 equipaggi diretti a Faenza per visitare la sede del Racing Bulls F1 Team, prima della parata conclusiva in pista.

Le dichiarazioni

Gian Carlo Minardi ha espresso grande soddisfazione:
“Anche questa edizione ha superato ogni aspettativa. È stato emozionante vedere tanti giovani tra i box e le tribune, un segnale importante per il futuro. L’indotto generato sul territorio conferma l’importanza della manifestazione. Ringrazio il Comune di Imola, Con.Ami, ACI e tutti coloro che hanno reso possibile questo successo. Ora guardiamo già all’edizione 2026.”

Per Pietro Benvenuti, Direttore Generale dell’Autodromo:
“La nona edizione è stata un successo sotto ogni aspetto. Imola si conferma un punto di riferimento internazionale, capace di unire storia, spettacolo e passione per il motorsport, valorizzando al tempo stesso il presente e il futuro.”