AREZZO – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche riparte da numeri importanti. Sono 93 gli equipaggi pronti a presentarsi al via del 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento che inaugura la stagione tricolore e che registra un riscontro in crescita rispetto all’edizione precedente. La gara, valida anche per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama – giunto alla sua diciassettesima edizione – conferma così il forte richiamo esercitato sugli specialisti della disciplina.
L’evento, organizzato da Scuderia Etruria SCRL, propone una formula rinnovata che concentra l’intera competizione nella sola giornata di sabato, con l’obiettivo di rendere più lineare la gestione logistica e sportiva. Una scelta che si accompagna a un deciso innalzamento del contenuto tecnico grazie all’introduzione della prova speciale “Portolata”, oltre trentaquattro chilometri destinati a incidere in modo significativo sugli equilibri della classifica.
Protagonisti annunciati nel CIRAS
Tra i nomi di spicco attesi sulla pedana di partenza figura Angelo Lombardo, chiamato a vestire i panni del riferimento assoluto al volante della sua Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento. Il pilota siciliano, plurivincitore della gara, dovrà confrontarsi con avversari di alto profilo a partire dai senesi Valter Pierangioli, in gara con la Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento, e Alberto Salvini, anch’egli su Porsche Carrera RS.
Nel confronto del 4° Raggruppamento del CIRAS, riflettori puntati sulla BMW M3 di Matteo Luise, attesa al duello con la Subaru Legacy di Andrea Smiderle e con le BMW M3 schierate da Renato Travaglia e “Il Valli”.
Il 3° Raggruppamento si preannuncia altrettanto competitivo, con le Porsche 911 SC di Natale Mannino, Riccardo Bianco e Beniamino Lo Presti inserite in un contesto che conta diciotto vetture al via, tra cui anche la Ford Escort RS di Andrea Volpato. A inaugurare invece la sfida del 1° Raggruppamento sarà la Porsche 911 SC di Giuliano Palmieri.
Respiro internazionale e sfide monomarca
La categoria “Classiche” vedrà al via il diciannovenne finlandese Ville Vatanen su Peugeot 106. Il giovane pilota arriva da una stagione 2025 disputata nel FIA European Rally Championship, con due podi nella categoria ERC3, e da un terzo posto in WRC3 al Secto Rally Finland.
Grande attenzione anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, che schiera tredici vetture. Il campione in carica Fabrizio Zanelli cercherà di difendere il titolo 2025 in una sfida che coinvolgerà diversi piloti locali: Ivo Droandi, Marcogino Dall’Avo, Francesco Mearini e il giovane Paolo Bendoni, all’esordio nella serie monomarca. Presente anche il campione Under 28 Lorenzo Bergamaschi.
Il programma e i contenuti tecnici
Le operazioni preliminari si svolgeranno venerdì 27 febbraio al Palasport Le Caselle di Arezzo, sede di verifiche sportive e tecniche. Sabato 28 febbraio la gara entrerà nel vivo con la partenza fissata alle ore 7:45 e l’arrivo finale previsto alle 16:50 in Via Roma ad Arezzo, teatro della cerimonia di premiazione.
Il percorso si articolerà esclusivamente sulle prove speciali di Portole e Rassinata, ripetute più volte nel corso della giornata, con parco assistenza a Camucia per ottimizzare la logistica. Le prime quattro prove ricalcheranno il tracciato della passata edizione, mentre il finale proporrà la lunga “Portolata” di 34,3 chilometri, ricavata dall’unione dei tratti precedenti.
Nel complesso, il rally metterà sul piatto 96,53 chilometri di prove speciali per un totale di 190,09 chilometri di percorso, interamente concentrati in un’unica giornata di competizione: una scelta organizzativa che promette intensità agonistica e ritmi serrati fin dalle prime battute della stagione tricolore storica.
