Il Firestone Grand Prix of St. Petersburg apre ufficialmente la stagione 2026 della NTT INDYCAR SERIES con Honda pronta a difendere un’annata che, numeri alla mano, è stata tra le più brillanti dell’era moderna.
Domenica 1° marzo, alle 12:00 ET, le monoposto torneranno a ruggire tra i muretti cittadini della Florida con diretta su Fox. E Honda arriva all’appuntamento con ambizioni chiarissime: ripetersi.
Honda, obiettivo conferma dopo un 2025 da incorniciare
La scorsa stagione è stata la migliore per Honda da quando la IndyCar è tornata a essere una competizione multi-costruttore nel 2012. Dodici vittorie su 17 gare, titoli Costruttori, Piloti e Rookie dell’anno, oltre al successo nella 500 Miglia di Indianapolis. Un dominio che riporta alla memoria il 2005, ultima volta in cui la Casa giapponese riuscì a conquistare insieme i tre titoli principali e la 500.
Il 2026 si apre quindi con un obiettivo semplice solo sulla carta: confermare la leadership tecnica e sportiva.
Palou e il #10: chi può fermarli?
Il riferimento resta Alex Palou, protagonista assoluto del 2025. Otto vittorie, Indianapolis 500 inclusa, e terzo titolo consecutivo (il quarto in cinque stagioni) con Chip Ganassi Racing.
La domanda che aleggia nel paddock è diretta: qualcuno riuscirà a scalzare il team #10 dal trono?
Ganassi conferma il trio già collaudato: Palou, il sei volte campione Scott Dixon e Kyffin Simpson. Continuità tecnica e stabilità che rappresentano una delle armi principali del costruttore giapponese.
Volti nuovi e grandi ritorni sotto bandiera Honda
Il mercato invernale ha ridisegnato diversi equilibri. Spicca l’approdo di Will Power in Andretti Global, dove affiancherà Marcus Ericsson e Kyle Kirkwood.
Tra le novità più attese c’è il debutto in IndyCar di Mick Schumacher, al volante per Rahal Letterman Lanigan Racing.
Ritorno invece per Romain Grosjean, che vestirà i colori di Dale Coyne Racing al fianco del campione Indy NXT Dennis Hauger.
Stabilità totale invece per l’alleanza tecnica tra Ganassi e Meyer Shank Racing, che ripropone Felix Rosenqvist e Marcus Armstrong per l’intera stagione.
Honda e St. Petersburg: una storia vincente
Dal ritorno della gara nel 2005, i piloti Honda hanno conquistato 12 delle 21 edizioni disputate sul tracciato cittadino. Proprio qui Palou aveva inaugurato la sua cavalcata trionfale 2025 con una doppietta davanti a Dixon.
Nel palmarès Honda a St. Pete figurano, tra gli altri, Marcus Ericsson (2023), Colton Herta (2021), Sebastian Bourdais (2017-18), Dario Franchitti (2011), Will Power (2010), Ryan Briscoe (2009), Graham Rahal (2008) e Helio Castroneves (2006-07).
Numeri che raccontano un feeling particolare con il circuito cittadino della Florida.
Dove seguire la gara
Il Firestone Grand Prix of St. Petersburg scatterà domenica alle 12:00 PM ET con diretta televisiva su Fox. Copertura completa anche tramite INDYCAR Radio Network e SiriusXM INDYCAR Nation (Channel 160).
Le sessioni di prove e qualifiche saranno trasmesse su FS1 (Practice 2, Morning Warm Up) e FS2 (Practice 1, Qualifying).
La stagione 2026 inizia dunque con una certezza: Honda parte ancora una volta nel ruolo di riferimento tecnico. Ma tra campioni affermati, rookie ambiziosi e ritorni pesanti, la sfida è più aperta che mai.
La Florida darà il primo verdetto.
