Il venerdì del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ha confermato i segnali di progresso del reparto corse Honda HRC Castrol. Joan Mir e Luca Marini hanno chiuso la giornata entrambi nella top ten, mentre Johann Zarco e Somkiat Chantra con le Honda LCR hanno lavorato intensamente per ridurre il gap sul circuito Marco Simoncelli di Misano.
Mir e Marini, prestazioni incoraggianti
Joan Mir ha concluso la sessione pomeridiana con un tempo di 1’30.819, sesto assoluto, nonostante una caduta nelle fasi finali. Il passo dello spagnolo, più veloce di oltre un secondo rispetto al riferimento Honda di dodici mesi fa, ha confermato i progressi ottenuti grazie a un pacchetto di aggiornamenti tecnici che include nuove soluzioni aerodinamiche e uno scarico rivisto. “È stato un venerdì soddisfacente, nonostante la caduta. Ho un po’ di dolore al collo, ma possiamo gestirlo. L’obiettivo resta partire dalle prime due file”, ha dichiarato Mir.
In casa Honda HRC Castrol anche Luca Marini ha brillato davanti al pubblico di casa. L’italiano ha lavorato costantemente nelle prime posizioni, firmando un 1’30.848, appena 29 millesimi più lento del compagno di squadra. Nel finale ha trovato il giro giusto per restare nella top ten e centrare l’accesso diretto alla Q2. “Le novità ci hanno reso subito più veloci. Dobbiamo ancora migliorare per avvicinarci al gruppo di testa, ma i progressi sono evidenti”, ha commentato il pilota romagnolo, seguito da vicino anche da Casey Stoner, presente ai box Honda.
Zarco vicino alla Q2
Johann Zarco, portacolori CASTROL Honda LCR, ha chiuso la giornata in 11ª posizione, sfiorando l’accesso diretto alla Q2 per soli 0.1 secondi. Dopo una mattinata complicata, il francese ha trovato maggiore stabilità con modifiche di setup e nuovi componenti aerodinamici testati nel pomeriggio. “Ho visto dei miglioramenti e questo è positivo. Domani servirà calma e precisione per fare un buon lavoro in qualifica e Sprint”, ha spiegato Zarco.
Chantra all’esordio con la MotoGP a Misano
Giornata più difficile per Somkiat Chantra, impegnato per la prima volta al Misano World Circuit su una MotoGP. Il thailandese dell’IDEMITSU Honda LCR ha chiuso 23º, dedicandosi principalmente all’adattamento al tracciato e alla ricerca di una base di setup. “È stato un inizio particolare, il ritmo e le linee sono molto diverse rispetto a ciò a cui ero abituato. Abbiamo fatto qualche passo avanti nel pomeriggio, ma non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo”, ha raccontato Chantra.
Obiettivo qualifiche
La giornata di venerdì lascia segnali chiari: Honda ha compiuto passi avanti concreti, soprattutto con i due piloti ufficiali. Mir e Marini partiranno con il vantaggio di essere già in Q2, mentre Zarco dovrà passare dal primo turno di qualifiche e Chantra continuerà il lavoro di adattamento. Le prove di sabato saranno decisive per consolidare i progressi e tradurli in un piazzamento competitivo in griglia, con l’obiettivo di restare nel gruppo di testa sia nella Sprint che nella gara di domenica.
