Honda HRC Castrol riparte dall’Austria: al Red Bull Ring comincia la seconda metà di stagione

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Agosto 2025

Dopo tre settimane di pausa estiva, il team Honda HRC Castrol è pronto a tornare in pista per il Gran Premio d’Austria sul Red Bull Ring di Spielberg. Luca Marini e Joan Mir affrontano la ripresa del campionato con l’obiettivo di dare il via a una seconda parte di stagione intensa, caratterizzata da cinque doppi appuntamenti consecutivi fino alla fine del 2025.

Il tracciato austriaco, lungo 4,318 km e composto da 10 curve, è uno dei più semplici sulla carta ma tra i più impegnativi da interpretare. I tratti di forte frenata e le ripartenze violente mettono a dura prova piloti e moto, regalando spesso duelli spettacolari. Quest’anno il layout presenta una novità: la larghezza di curva 10 è stata ridotta da 13 a 10 metri per abbassare la velocità in uscita e incrementare la sicurezza.

Marini: costanza e punti in ogni gara

Luca Marini arriva a Spielberg forte di un primato particolare: è l’unico pilota ad aver conquistato punti in tutti i GP a cui ha preso parte nel 2025. L’italiano punta a ridurre il gap dalla top ten della classifica iridata, contando su un miglior recupero fisico e sulla possibilità di sfruttare al meglio la RC213V nelle staccate violente tipiche del tracciato.

Mir: obiettivo continuità

Joan Mir, dall’altra parte del box, cerca di ritrovare la velocità da prime file mostrata a Brno prima di un episodio sfortunato. Già due volte secondo a Spielberg (2020 e 2021), il maiorchino ha dimostrato di trovarsi a suo agio sul tracciato austriaco e punta a un risultato solido per dare slancio al finale di stagione.

Un circuito simbolo del motorsport austriaco

Il Red Bull Ring, immerso nella regione stiriana della Murtal, è una vera e propria arena naturale del motorsport. Costruito nel 1969 come Österreichring, ha subito diverse modifiche nel corso degli anni fino alla riapertura del 2011. L’iconico toro alto 18 metri e la voestalpine wing sono ormai simboli del circuito, che nel 2016 ha accolto il ritorno della MotoGP dopo 19 anni di assenza.

Dall’Austria, il Mondiale MotoGP si sposterà subito verso la novità del calendario, il Gran Premio d’Ungheria a Balaton Park, pista dal tracciato stretto e tecnico che rappresenterà un’ulteriore sfida per piloti e team.

Correlati

MotoGP

Ai Ogura nella storia: ad Assen il primo successo giapponese in MotoGP dopo 22 anni

MotoGP

Marquez non sbaglia a Brno: Bagnaia e Ogura si arrendono, il campione del mondo torna a colpire

MotoGP

MotoGP Mugello, Di Giannantonio detta il passo: quattro italiani davanti a tutti nelle prove