Honda è sempre più vicina a ufficializzare un programma Hypercar nel FIA World Endurance Championship a partire dalla stagione 2027. Secondo fonti di settore concordanti, sono in corso discussioni avanzate per un progetto con base europea, con l’approvazione finale dal Giappone attesa a breve.
Il programma sarebbe a tutti gli effetti factory, con marchio Honda, e si baserebbe su una Acura ARX-06 ribrandizzata, piattaforma LMDh già collaudata e vincente in Nord America. Attualmente l’ARX-06 è impegnata nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship con la struttura Meyer Shank Racing/HRC USA, ma il nuovo progetto WEC sarebbe separato e benedetto ufficialmente dalla casa madre.
Negli ultimi anni Honda aveva valutato un ingresso “one-off” alla 24 Hours of Le Mans, ipotesi poi accantonata a causa delle normative FIA WEC che consentono l’accesso alla gara solo ai costruttori impegnati full-season. Da qui la scelta strategica di strutturare un programma mondiale completo per poter tornare a La Sarthe da protagonista.
Se confermato, Honda andrebbe ad arricchire ulteriormente una griglia Hypercar già in forte espansione, affiancando altri debutti attesi nel 2027 come Ford e McLaren, portando in dote una base tecnica già vincente a Daytona e Sebring.
Per la gestione sportiva, le stesse fonti indicano Inter Europol Competition come principale candidata al ruolo di service provider. Il team polacco, avvicinato nel paddock dell’Asian Le Mans Series a Dubai, ha preferito non commentare, ma il profilo sportivo parla chiaro: debutto nell’endurance dieci anni fa in ELMS LMP3, due vittorie di classe e un secondo posto nelle ultime tre edizioni di Le Mans, titolo LMP2 IMSA 2024, successo di classe alla 12 Ore di Sebring 2025 e doppio podio all’ultima Rolex 24 at Daytona.
Inter Europol è inoltre presenza costante e competitiva in European Le Mans Series e Asian Le Mans Series, con il titolo LMP3 asiatico 2018-19 e due secondi posti consecutivi in ELMS LMP2. Un pacchetto sportivo e commerciale solido, che potrebbe contribuire in modo significativo alla sostenibilità economica del progetto Honda.
Un aspetto chiave riguarda la convivenza con il programma nordamericano: secondo quanto emerso, l’ingresso nel WEC non metterebbe a rischio la continuità del progetto Acura GTP in IMSA, che resterebbe operativo parallelamente.
In attesa dell’annuncio ufficiale, il quadro che si va delineando conferma una tendenza chiara: il WEC Hypercar continua ad attrarre costruttori di primo piano, e Honda sembra pronta a tornare sulla scena mondiale dell’endurance con ambizioni concrete e una base tecnica già vincente.
