Hyundai all’inseguimento sul ghiaccio: Lappi guida la rimonta in una Svezia tutta Toyota

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 14 Febbraio 2026

Umea – La prima vera giornata di gara al Rally Sweden ha messo alla prova uomini e mezzi in condizioni estreme, tra fondo ghiacciato e temperature polari. Dopo sette prove speciali, la Hyundai Shell Mobis World Rally Team chiude il venerdì con Esapekka Lappi quarto assoluto, seguito da Adrien Fourmaux quinto e Thierry Neuville settimo. Davanti, però, è dominio Toyota.

Lappi riparte con ritmo e concretezza

Al rientro nel WRC, Esapekka Lappi ha mostrato subito di non aver perso confidenza con la neve scandinava. Il finlandese, navigato da Enni Mälkönen sulla Hyundai i20 N Rally1, ha firmato tre tempi tra i primi cinque, con un terzo posto nella seconda tornata di Bygdsiljum (SS5) come miglior parziale di giornata.

Lappi ha evidenziato come il passo sia competitivo, pur senza aver ancora raggiunto il limite massimo. Il lavoro si concentra soprattutto sulla ricerca di maggiore grip, elemento chiave su un fondo che si preannuncia altrettanto insidioso anche nei prossimi giorni. La priorità resta evitare errori e restare agganciati al gruppo di testa.

Fourmaux limita i danni e resta in corsa

Giornata più complessa per Adrien Fourmaux e Alexandre Coria. Il feeling con le condizioni gelate non è stato immediato, ma i francesi hanno comunque ottenuto cinque piazzamenti nei primi cinque tempi di speciale. Il quinto posto provvisorio consente però una posizione di partenza migliore per la giornata di sabato, aspetto strategico su strade dove la pulizia della traiettoria può fare la differenza.

Fourmaux ha sottolineato come il potenziale per il podio sia ancora intatto: la gara è lunga e la classifica resta aperta.

Neuville tra difficoltà e reazione

Mattinata complicata per Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe. Un’uscita contro un banco di neve nella SS3 è costata oltre un minuto, compromettendo le ambizioni immediate. Tuttavia, nel pomeriggio è arrivata la risposta: vittoria di speciale nella SS7 e segnali incoraggianti sul bilanciamento della vettura.

Il belga ha ammesso che la performance complessiva non è ancora al livello desiderato. Il confronto diretto con Toyota impone un deciso passo avanti, ma la rimonta resta possibile, soprattutto considerando l’elevato numero di episodi già registrati in questa prima giornata.

Il punto del team

Il direttore sportivo WRC di Hyundai Motorsport, Andrew Wheatley, ha definito l’avvio dell’evento impegnativo, con il team ancora alla ricerca del set-up ideale per massimizzare la competitività su ghiaccio puro. Ha però evidenziato la gestione gomme efficace nel pomeriggio e il contributo esperto di Lappi nel riportare stabilità al gruppo.

Con molte prove ancora da disputare e condizioni che possono cambiare rapidamente, la lotta per il podio rimane un obiettivo realistico.

Classifica dopo il Day One

  1. T. Katsuta – A. Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) 1:10:33.7
  2. E. Evans – S. Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +2.8
  3. S. Pajari – M. Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +22.2
  4. E. Lappi – E. Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) +45.9
  5. A. Fourmaux – A. Coria (Hyundai i20 N Rally1) +50.3
  6. O. Solberg – E. Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) +51.0
  7. T. Neuville – M. Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +1:43.8

Sabato ad alta tensione

Il secondo giorno prevede 104,42 chilometri cronometrati distribuiti su sette prove, con temperature che potrebbero scendere fino a -25°C. Due passaggi su Vännäs, Sarsjöliden e Kolksele, prima della Umeå Sprint conclusiva, promettono una nuova giornata di selezione tecnica e resistenza.

Hyundai è ancora in partita. Ma per riaprire davvero la sfida servirà un passo avanti immediato.