La giornata conclusiva del Rally Saudi Arabia ha offerto a Hyundai Motorsport il miglior epilogo possibile per la stagione 2025: una doppietta limpida, frutto della vittoria di Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe e del secondo posto firmato da Adrien Fourmaux e Alexandre Coria. Una prestazione solida, costruita nelle tre speciali finali per un totale di 65,86 km, che ha permesso al team di congedarsi dall’anno agonistico con determinazione e fiducia verso il 2026.
Neuville-Wydaeghe: rimonta, controllo e primo successo dell’anno
Partiti nella giornata di sabato a soli 3,4 secondi dalla vetta, Neuville e Wydaeghe hanno imposto il loro ritmo sin da SS15 – Thahban 1, dove hanno siglato il terzo miglior tempo riuscendo a conquistare la leadership.
La svolta è arrivata nella successiva SS16 – Asfan, la prova più lunga dell’evento, in cui il belga ha consolidato il vantaggio approfittando delle difficoltà dei principali rivali, costretti a fare i conti con due forature. Un approccio più misurato nella Power Stage ha sigillato una vittoria dal peso specifico enorme, chiusa con 54,7 secondi di margine sulla concorrenza.
Per Neuville si tratta del primo successo del 2025, arrivato al termine di una stagione complicata ma affrontata con grande resilienza sportiva.
Fourmaux-Coria: un secondo posto che vale un finale di crescita
Il sabato saudita ha messo in luce anche Adrien Fourmaux e Alexandre Coria, scattati dalla quarta posizione dopo la penalità del giorno precedente. Il francese ha immediatamente dettato il passo nella SS15, ottenendo il miglior tempo.
Quando la SS16 ha tagliato fuori dalla battaglia Sesks e Katsuta, Fourmaux si è ritrovato al secondo posto con un solo ostacolo ancora da superare. Nella Power Stage, una condotta prudente ha garantito al duo francese il quarto podio stagionale, nonché il miglior modo per chiudere l’anno del debutto con Hyundai.
Tänak-Järveoja: un ultimo acuto prima dell’addio
Per Ott Tänak e Martin Järveoja il Rally Saudi Arabia ha rappresentato l’ultima apparizione in WRC prima della pausa annunciata per il 2026. La giornata conclusiva è stata caratterizzata da una guida pulita in SS16, seguita da un ultimo colpo di orgoglio nella Power Stage, dove gli estoni hanno firmato un tempo da top-3.
Una performance simbolica che ha confermato ancora una volta la professionalità e lo spirito competitivo di un equipaggio che ha lasciato un segno profondo nel team.
Un finale positivo dopo una stagione difficile
Nonostante un campionato complesso, Hyundai chiude il 2025 con 15 podi e due vittorie, oltre all’evidente crescita mostrata nella gestione dell’i20 N Rally1. Il doppio podio ottenuto nel deserto saudita rappresenta una iniezione di fiducia importante in vista del 2026, che partirà a gennaio con il Rallye Monte-Carlo.
Lo Sporting Director Andrew Wheatley ha sottolineato lo spirito di squadra, la determinazione del team e la solidità delle tre coppie di equipaggi, evidenziando come questo risultato sia la somma del lavoro svolto tra assistenza e base.
