Hyundai cresce nella neve: Lappi guida la riscossa al Rally Sweden

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Febbraio 2026

Il sabato del Rally Sweden 2026 conferma una certezza: Hyundai Motorsport continua a fare passi avanti in una sfida serratissima tra i boschi innevati attorno a Umeå.

Al termine della giornata, è ancora Esapekka Lappi a guidare l’offensiva coreana, con Adrien Fourmaux a soli 8.2 secondi dal compagno di squadra. Thierry Neuville, vincitore qui nel 2018, ha mostrato sprazzi di grande velocità – quattro top-5 di speciale e una vittoria nell’ultima prova del giorno – ma paga ancora la toccata nel banco di neve di venerdì che lo tiene settimo nella generale.


Lappi solido, quinto e in crescita

Lappi ed Enni Mälkönen chiudono la giornata in quinta posizione assoluta, restando il miglior equipaggio Hyundai. I finlandesi hanno centrato un secondo posto sulla SS12 e si trovano a soli 11.1 secondi dalla quarta piazza.

Il lavoro notturno sull’assetto ha dato frutti: modifiche importanti prima del via e ulteriori aggiustamenti durante il giorno hanno reso la i20 N Rally1 più “naturale” da guidare. Una volta trovato il giusto feeling, Lappi ha scelto di non toccare più nulla, concentrandosi solo sul migliorare il proprio ritmo. Essere il miglior portacolori Hyundai, per ora, è un risultato soddisfacente. Domani sarà battaglia.


Fourmaux ritrova fiducia

Sesto assoluto, Adrien Fourmaux – con Alexandre Coria – è a soli 8.2 secondi dalla top-5. Una mattinata complicata ha lasciato spazio a un pomeriggio decisamente più efficace grazie a interventi mirati sugli ammortizzatori.

Le modifiche hanno restituito libertà nell’assetto e maggiore confidenza, permettendo al francese di spingere con più decisione. La sfida contro le Toyota resta durissima, ma Hyundai sente di avere le carte per inserirsi nella lotta.


Neuville, lampi di classe e una dedica speciale

Settimo nella generale, Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno reagito con determinazione dopo l’episodio del venerdì. Le condizioni più stabili del sabato hanno favorito una guida più fluida e veloce.

Il belga ha sperimentato diverse soluzioni di setup durante la giornata e ha chiuso con il miglior tempo nell’ultima speciale. Con ironia, ha ammesso di aver dimenticato i fiori per San Valentino promettendo almeno un miglior tempo alla moglie: missione compiuta.


La voce del team

Il direttore sportivo WRC Andrew Wheatley ha sottolineato come il sabato abbia rappresentato un ulteriore passo avanti nella comprensione del comportamento della vettura su neve, soprattutto nel pomeriggio. Le prestazioni sono state solide, considerando le condizioni insidiose e la concorrenza agguerrita. Il focus ora è tutto sull’ultimo sforzo della domenica.


Domenica decisiva: Super Sunday e Power Stage

Il programma finale prevede 61.13 km cronometrati. Due passaggi sulla Västervik (SS16/17, 25.45 km) apriranno la giornata, prima dell’ultimo sprint sulla Umeå (SS1/18, 10.23 km) che assegnerà punti preziosi tra Super Sunday e Power Stage.


Classifica parziale

  1. Elfyn Evans – Toyota GR Yaris Rally1 – 2:05:14.6
  2. Takamoto Katsuta – Toyota GR Yaris Rally1 +13.3
  3. Sami Pajari – Toyota GR Yaris Rally1 +25.4
  4. Oliver Solberg – Toyota GR Yaris Rally1 +58.4
  5. Esapekka Lappi – Hyundai i20 N Rally1 +1:09.5
  6. Adrien Fourmaux – Hyundai i20 N Rally1 +1:17.7
  7. Thierry Neuville – Hyundai i20 N Rally1 +2:10.0
  8. Josh Armstrong – Ford Puma Rally1 +3:24.8
  9. Josh McErlean – Ford Puma Rally1 +4:48.8
  10. Roope Korhonen – Toyota GR Yaris +8:24.1

Toyota occupa le prime quattro posizioni, ma Hyundai resta pienamente in partita per il podio. La neve svedese non perdona: domani servirà precisione, ritmo e sangue freddo fino all’ultimo chilometro.