Vai allo Speciale: WRC Rallye Monte-Carlo

Hyundai Motorsport rilancia la sfida nel WRC 2026: obiettivo tripla corona iridata

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Gennaio 2026

Con il 2026 prende forma una nuova fase per Hyundai Motorsport, pronta a tornare protagonista nel FIA World Rally Championship dopo una stagione 2025 complessa ma ricca di insegnamenti. Il costruttore coreano affronta il suo tredicesimo anno nel mondiale con un approccio rinnovato, una struttura più mirata e un obiettivo dichiarato: lottare per tutti e tre i titoli iridati.

Per massimizzare le possibilità di successo, il Hyundai Shell Mobis World Rally Team schiererà tre Hyundai i20 N Rally1 per l’intera stagione. Due equipaggi saranno fissi, mentre la terza vettura verrà gestita a rotazione in base alle superfici e alle esigenze del calendario, affidandosi a piloti di grande esperienza e con competenze specifiche.

Line-up solida e ricca di esperienza

A guidare il progetto restano Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, al sesto anno insieme. Per il belga si tratta della tredicesima stagione con Hyundai, affrontata con rinnovata fiducia dopo la vittoria ottenuta nel finale 2025 in Arabia Saudita, base ideale per puntare subito forte al Rallye Monte-Carlo.

Accanto a loro, confermato per il secondo anno il binomio formato da Adrien Fourmaux e Alexandre Coria. Dopo quattro podi conquistati nel 2025, l’obiettivo è chiaro: cercare la prima vittoria assoluta in WRC e consolidarsi nella lotta al vertice.

Il valore aggiunto della terza vettura

La terza Hyundai i20 N Rally1 sarà condivisa da equipaggi di grande spessore. Tornano in azione Dani Sordo con Cándido Carrera, forti di una lunga esperienza WRC e di un titolo nel campionato portoghese 2025, ideali per gli appuntamenti su sterrato.

Rientro di peso anche per Esapekka Lappi e Enni Mälkönen, reduci dal titolo nel campionato finlandese. La presenza di Mälkönen rappresenta inoltre un momento significativo per il Rally1, essendo l’unica copilota donna della categoria.

Completa il trio di equipaggi di rotazione il ritorno di Hayden Paddon e John Kennard, di nuovo nel WRC dopo l’esperienza vincente nell’Europeo Rally 2023 e 2024, pronti a mettere al servizio del team esperienza e capacità di sviluppo.

Nuova base test e focus sullo sterrato

Tra le principali novità operative spicca lo spostamento della base test dalla Finlandia al sud della Francia. Una scelta strategica che consentirà una maggiore varietà di fondi e una preparazione più mirata in vista della seconda metà di stagione, caratterizzata da rally su sterrato particolarmente impegnativi come Acropolis e Arabia Saudita.

Una livrea che racconta la storia Hyundai

Il 2026 segna anche il debutto di una nuova livrea per la i20 N Rally1. Tornano i colori iconici Performance Blue e Active Red, arricchiti da richiami simbolici al Nürburgring – casa di Hyundai N – e a Namyang, centro nevralgico della ricerca e sviluppo del gruppo. Durante l’anno non mancheranno livree speciali dedicate a singoli eventi.

Ambizioni dichiarate

Il presidente e team principal Cyril Abiteboul ha ribadito come il team torni “con più determinazione che mai”, forte della maturità della vettura Evo e di un intenso programma di test. Sulla stessa linea il direttore sportivo Andrew Wheatley, che sottolinea l’importanza della costanza di rendimento lungo l’intera stagione.

Anche i piloti condividono la fiducia nel progetto: Neuville guarda già alle battute finali del campionato, Fourmaux punta alla prima vittoria, mentre Sordo, Lappi e Paddon evidenziano il ruolo chiave della terza vettura nel sostenere la corsa ai titoli.

Il messaggio che arriva da Hyundai Motorsport è chiaro: il 2026 non sarà un anno di transizione, ma una vera e propria offensiva iridata.