Hyundai Motorsport si prepara al dodicesimo appuntamento del Mondiale Rally 2025 con un obiettivo chiaro: confermare il dominio sulle strade del Central European Rally, in programma dal 16 al 19 ottobre tra Germania, Austria e Repubblica Ceca. Dopo le vittorie consecutive di Neuville-Wydaeghe nel 2023 e Tänak-Järveoja nel 2024, la squadra di Alzenau punta a mantenere la tradizione positiva sull’asfalto più tecnico e imprevedibile del calendario.
Un tracciato da tre nazioni
La gara, lunga complessivamente 306,08 km suddivisi in 18 prove speciali, si distingue per la varietà dei fondi e delle condizioni meteo. Il programma prevede la partenza in Germania il giovedì, con due passaggi sulla “Golf und Therme” (12,83 km). Venerdì le prove si svilupperanno nei tre Paesi attraversati, mentre sabato sarà la giornata più lunga con oltre 100 km cronometrati. Domenica il rally si concluderà con le due speciali “Beyond Borders” e “Mühltal”, quest’ultima anche Power Stage e tratto più lungo dell’evento.
Strategie e novità tecniche
Cyril Abiteboul, presidente e team principal di Hyundai Motorsport, ha confermato l’impegno totale nella lotta per i titoli 2025, scegliendo di nominare solo Neuville/Wydaeghe e Fourmaux/Coria per i punti costruttori. In questo modo Ott Tänak e Martin Järveoja potranno utilizzare una versione Monte-Carlo-spec della Hyundai i20 N Rally1 con un nuovo motore, senza penalità di tempo, concentrandosi esclusivamente sulla rincorsa iridata.
Le altre due vetture, affidate a Neuville e Fourmaux, monteranno invece aggiornamenti alla versione 2025 evo con nuovi ammortizzatori, parte del piano di sviluppo tecnico in vista dei prossimi appuntamenti e della stagione futura.
“Siamo completamente focalizzati sul campionato – ha spiegato Abiteboul –. Ott e Martin utilizzeranno il pacchetto che meglio si adatta all’asfalto, mentre Thierry e Adrien proseguiranno il lavoro di evoluzione tecnica con le nuove sospensioni, già in vista del Rally del Giappone.”
I protagonisti
Ott Tänak/Martin Järveoja (#8 Hyundai i20 N Rally1)
Gli estoni, vincitori nel 2024, affrontano la prova consapevoli delle difficoltà legate alle condizioni meteo e alla sporcizia sull’asfalto. “È un rally dove l’esperienza conta molto – ha sottolineato Tänak –. L’aderenza cambia continuamente e serve adattarsi in fretta. Dobbiamo puntare al massimo risultato per restare in corsa per il titolo.”
Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (#1 Hyundai i20 N Rally1)
Dopo la vittoria del 2023 e il terzo posto del 2024, il belga punta al tris di podi. “Amo questo rally, ma è imprevedibile. La pioggia e le temperature variabili rendono difficile trovare il giusto ritmo. Serve bilanciare rischio e prudenza. L’obiettivo è il podio, ma spingeremo per la vittoria fino alla fine.”
Adrien Fourmaux/Alexandre Coria (#16 Hyundai i20 N Rally1)
Dopo l’ottimo terzo posto in Cile, il francese vuole confermarsi anche sull’asfalto europeo. “È una gara durissima, con tre tipi di strade completamente diversi. Serve precisione assoluta e una strategia gomme perfetta. Dopo tanti rally su terra, bisogna cambiare completamente approccio.”
Il weekend in sintesi
- Giovedì: doppio passaggio su Golf und Therme (SS1/2, 12,83 km)
- Venerdì: tappe Granit und Wald, Böhmerwald e Col de Jan (totale 10,86 – 15,27 – 23,37 km)
- Sabato: giornata più lunga con Made in FRG, Keply e Klatovy (14,30 – 21,95 – 15,57 km; totale 103,64 km)
- Domenica: chiusura con Beyond Borders (12,37 km) e Mühltal (26,52 km, Power Stage)
Con tre equipaggi di alto livello, strategie mirate e un piano tecnico ambizioso, Hyundai Motorsport affronta il Central European Rally come una tappa decisiva nella corsa al titolo mondiale.
