Hyundai pronta alla sfida di Rally Chile

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Settembre 2025

Obiettivo podio nel penultimo appuntamento su terra del WRC 2025

Dopo un fine settimana a due facce in Paraguay, Hyundai Motorsport si prepara ad affrontare il Rally Chile, undicesimo round del FIA World Rally Championship 2025 e seconda tappa consecutiva in Sud America. Con un itinerario invariato rispetto al 2024, che prevede 16 prove speciali per un totale di 306,76 km cronometrati, la squadra punta a inserirsi subito nella lotta per le prime posizioni.

Una gara con esperienza alle spalle

Il Rally Chile, alla sua quarta edizione, rappresenta il penultimo appuntamento su sterrato della stagione. A differenza delle strade dure e impegnative del Paraguay, i tratti cileni sono veloci, scorrevoli ma al tempo stesso molto tecnici: servono precisione, ritmo e perfetta gestione della vettura.

Hyundai vanta già tre piazzamenti a podio in questa gara: Sébastien Loeb fu terzo nel 2019, Thierry Neuville secondo nel 2023 e Ott Tänak, vincitore nel 2019 e 2023, chiuse terzo lo scorso anno. Un bagaglio di esperienza che il team vuole capitalizzare per ridurre il distacco in classifica.

In Paraguay tutte e tre le i20 N Rally1 sono state protagoniste, con Neuville-Wydaeghe terzi, Tänak-Järveoja quarti e Fourmaux-Coria costretti al ritiro. Nonostante la mancanza di rientro alla base, le vetture sono state allestite direttamente in loco grazie al lavoro intenso di ingegneri e meccanici.

Le dichiarazioni del team

Il Presidente e Team Principal Cyril Abiteboul ha spiegato:
“Dopo un weekend turbolento in Paraguay arriviamo in Cile con maggiore fiducia. Qui abbiamo esperienza e podi alle spalle, e con i progressi compiuti sulla i20 N Rally1 puntiamo a un piazzamento in top-3. Portare a casa un buon bottino di punti è fondamentale in questa fase della stagione”.

Crew Notes

  • Ott Tänak / Martin Järveoja (#8)
    Gli estoni hanno sempre chiuso sul podio nelle tre edizioni disputate. Tänak commenta:
    “Le prove cilene sono tra le più belle: fluide, lisce e scorrevoli, ma serve essere efficienti in guida e set-up. L’equilibrio della vettura deve adattarsi rapidamente, mentre gomme e meteo giocano un ruolo cruciale. In Paraguay ci hanno rallentato forature e piccoli problemi, ma in Cile vogliamo tornare al nostro livello”.
  • Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (#1)
    Reduci dal terzo posto in Paraguay, puntano a un nuovo podio. Neuville:
    “Abbiamo già ottenuto buoni risultati qui e partiremo da una buona posizione sulla strada. In Paraguay avevamo già assetti pensati per il Cile, quindi la vettura dovrebbe adattarsi meglio. La gestione delle gomme sarà decisiva per completare i loop senza problemi”.
  • Adrien Fourmaux / Alexandre Coria (#16)
    Dopo il ritiro in Paraguay, cercano conferme dal passo mostrato. Fourmaux:
    “Il Cile mi ha colpito subito lo scorso anno. Le differenze di terreno e il meteo imprevedibile lo rendono speciale: la nebbia cambia rapidamente con l’altitudine, per questo le note devono essere precise. Nonostante l’epilogo in Paraguay, avevamo velocità; se riusciremo a ripeterla saremo soddisfatti”.

Weekend in breve

  • Venerdì: due passaggi su Pulpería (19,72 km), Rere (13,34 km) e San Rosendo (23,32 km).
  • Sabato: sei prove per un totale di 139,20 km: Pelún (15,65 km), Lota (25,64 km) e María las Cruces (28,31 km), ciascuna ripetuta due volte.
  • Domenica: doppio passaggio su Laraquete (18,62 km) e BioBio (8,78 km) per chiudere la gara.

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