Hyundai salva il salvabile alle Canarie: Fourmaux quinto, Neuville limita i danni, Sordo chiude il rientro

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Aprile 2026

Il Rally Islas Canarias 2026 si chiude con tante lezioni da portare a casa per Hyundai Shell Mobis World Rally Team, che su un asfalto velocissimo e spietato di Gran Canaria ha dovuto inseguire per tutto il weekend il dominio totale di Toyota.

A salvare il bilancio ci ha pensato Adrien Fourmaux, affiancato da Alexandre Coria, che ha conquistato un prezioso quinto posto finale, risultando il migliore tra gli equipaggi Hyundai e il primo dei “non Toyota”. Un risultato costruito con pazienza dopo un avvio complicato, tra problemi di bilanciamento e ricerca disperata del setup ideale sulle particolari prove asfaltate dell’isola.

Il francese ha trovato progressivamente il ritmo, firmando anche il terzo miglior tempo nella super speciale del venerdì sera e mostrando segnali incoraggianti soprattutto nella giornata di sabato. Domenica, nonostante una penalità per jump-start e una gestione gomme tutt’altro che semplice, Fourmaux ha mantenuto il sangue freddo e ha approfittato anche del ritiro di Oliver Solberg per consolidare la top five.

Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno invece vissuto un fine settimana molto più sofferto. Il campione belga ha lottato costantemente con una Hyundai i20 N Rally1 difficile da interpretare, tra sottosterzo, sovrasterzo e condizioni di grip variabili che non hanno mai permesso di trovare continuità. Dopo aver scelto una gara di contenimento danni, Neuville è comunque riuscito a risalire fino al sesto posto finale e a strappare un punto extra grazie al quinto posto nella classifica della Super Sunday.

Buone sensazioni anche per Dani Sordo e Cándido Carrera, tornati nella classe Rally1 dopo quasi due anni. Lo spagnolo, alla sua gara di casa, ha iniziato con un ottimo passo, risultando il miglior Hyundai nella prima giornata, prima di perdere terreno nella seconda parte del rally. Una lenta foratura e qualche difficoltà nelle condizioni variabili della domenica hanno frenato la sua rincorsa, ma il settimo posto finale resta un risultato solido e incoraggiante.

Davanti, invece, è stata una festa tutta Toyota: Sébastien Ogier ha conquistato la vittoria davanti a Elfyn Evans e Sami Pajari, completando una clamorosa top four monopolizzata dal costruttore giapponese con anche Takamoto Katsuta quarto assoluto.

Nella classifica costruttori Toyota allunga ulteriormente portandosi a quota 265 punti contro i 167 di Hyundai, mentre tra i piloti Evans resta leader con 101 punti davanti a Katsuta a 99. Fourmaux sale a 59, mentre Ogier si rilancia a 58 grazie al successo nelle Canarie.

Il direttore sportivo Hyundai Andrew Wheatley ha sintetizzato bene il weekend: obiettivo era limitare gli errori, imparare e prepararsi al meglio per il ritorno sulla terra. Missione compiuta… almeno a metà.

Ora si cambia completamente scenario: dal biliardo asfaltato delle Canarie si passa alla polvere del Rally de Portugal, in programma dal 7 al 10 maggio. E lì Hyundai spera di tornare davvero a fare paura.