Ibiza Cup 2025: due campioni per una stagione condivisa

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 31 Dicembre 2025

L’Ibiza Cup 2025 si chiude con una decisione che va oltre i numeri e mette al centro il valore del progetto. Al termine della riunione plenaria dei proprietari delle Seat Ibiza Cupra 1.4 Turbo, è stata ufficialmente sancita una vittoria ex aequo per Cristiano Piccin e Francesco Pisciotta, mentre Carmelo Fusaro completa il podio finale al terzo posto.

La stagione, disputata all’interno di alcune gare del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord 2025, aveva lasciato aperti diversi interrogativi dopo l’ultima prova alla Cividale Castelmonte di metà ottobre. In quell’occasione, l’applicazione del coefficiente 1,5 ai punteggi, comunicata a ridosso dell’evento, la squalifica di Piccin e le vittorie parziali di Pisciotta (gara 1) e Fusaro (gara 2) avevano reso la classifica finale oggetto di discussione.

Per evitare che una stagione intensa e partecipata si chiudesse tra polemiche e interpretazioni regolamentari, i protagonisti del trofeo hanno scelto la strada del confronto diretto. Attorno a un tavolo, con spirito costruttivo e senso di responsabilità, è maturata una decisione condivisa: riconoscere pari merito a Piccin e Pisciotta, indicati come i due piloti simbolo dell’Ibiza Cup 2025, e assegnare il terzo posto a Fusaro, altro protagonista costante dell’annata.

Il podio finale premia dunque i tre piloti sempre presenti nel corso della stagione, con un montepremi così distribuito: 2.000 euro ciascuno ai due vincitori, 1.000 euro al terzo classificato e 1.000 euro destinati in beneficenza. Una scelta definita “salomonica” dagli stessi partecipanti, che ha permesso di chiudere il capitolo 2025 in modo definitivo e condiviso.

La decisione rappresenta anche un ponte verso il futuro. L’Ibiza Cup guarda ora al 2026 con l’obiettivo di una struttura più definita, senza rinunciare alla libertà gestionale e allo spirito originario che hanno caratterizzato il trofeo: regole chiare, calendario condiviso e un progetto che unisce competizione e amicizia.

Un epilogo che rafforza l’identità della serie e conferma come, anche nel motorsport, il confronto e la visione comune possano essere determinanti quanto i risultati in pista.