Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 parte da Foligno con un livello mondiale

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Marzo 2026

Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si prepara a vivere una stagione che promette spettacolo, qualità e competizione di altissimo livello. La nuova annata scatterà il 6 e 7 marzo con il 5° Rally Città di Foligno, primo appuntamento di un calendario che già alla vigilia si presenta tra i più competitivi e internazionali degli ultimi anni.

La serie sterrata tricolore conferma la propria capacità di attrarre piloti e squadre da tutto il mondo, proponendo un mix di campioni affermati, giovani emergenti e protagonisti del panorama rallystico internazionale. Con 57 equipaggi iscritti alla gara, di cui circa 40 impegnati nel campionato, il CIRT 2026 si apre con numeri importanti che testimoniano la crescita della disciplina e l’interesse sempre più ampio verso le strade bianche italiane.

Un campionato rinnovato con più titoli e premi

Tra le principali novità introdotte da ACI Sport per il 2026 spicca l’ampliamento dei titoli in palio. Accanto al CIRT Assoluto dedicato alle vetture Rally2, saranno infatti assegnati nuovi campionati specifici: CIRT Due Ruote Motrici, CIRT Rally3, CIRT Rally5, oltre alle classifiche Over55 e Femminile.

A crescere è anche il montepremi complessivo, che raggiunge 130.000 euro, quasi triplicando quello della stagione precedente. Ulteriore elemento di interesse sarà la power stage finale, introdotta in tutti i campionati e destinata ad assegnare punti extra validi per la classifica generale.

Dal 2026 entra inoltre in scena anche la sfida tra costruttori di pneumatici con il nuovo CIRT Tyres Suppliers, che aggiungerà un ulteriore elemento tecnico e strategico alla competizione.

Una lista partenti ricca di campioni

Il primo round di Foligno conferma immediatamente il livello internazionale della serie. Nella classe Rally2, con 24 vetture al via, si ritroveranno alcuni tra i migliori interpreti delle gare su sterrato.

Tra i protagonisti spicca Alberto Battistolli, campione del 2024, che si presenterà con il numero 1 sulla sua Skoda Fabia RS Rally2, navigato da Simone Scattolin per la scuderia Movisport. Il pilota vicentino, protagonista anche nel FIA ERC negli ultimi anni, ha chiuso la scorsa stagione al secondo posto conquistando una vittoria al Rally della Val d’Orcia.

Tra i principali rivali figura Tommaso Ciuffi, ultimo vincitore proprio a Foligno. Il pilota toscano, affiancato da Pietro Cigni, correrà con una Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Erreffe Rally Team per i colori della Gass Racing, determinato a riscattare il titolo sfumato all’ultima gara nel 2025.

Tra i nomi più prestigiosi della serie non può mancare Paolo Andreucci, vero e proprio riferimento della disciplina. Il pilota garfagnino, tre volte campione del Terra e undici volte campione italiano assoluto, affronterà la stagione con una Skoda Fabia RS Rally2 affiancato da Rudy Briani per RO Racing, continuando parallelamente lo sviluppo degli pneumatici MRF.

Grande attesa anche per il debutto sulla Rally2 del campione del mondo WRC3 in carica Matteo Fontana, che correrà con una Toyota GR Yaris Rally2 insieme ad Alessandro Arnaboldi per la scuderia Bluthunder, dopo le stagioni di apprendistato con le Rally3.

Protagonisti internazionali sulle strade bianche italiane

Il CIRT 2026 conferma la propria dimensione internazionale anche grazie alla presenza di piloti provenienti da diversi paesi. Tra questi spicca il boliviano Marco Bulacia, campione del Terra nel 2020 e protagonista negli ultimi anni nel WRC2, che tornerà sugli sterrati italiani con una Skoda Fabia RS Rally2 insieme a Murando Gonzales Jose per Meteco Corse.

Presente anche il finlandese Benjamin Korhola, affiancato da Kristian Temonen su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto per Gass Racing, deciso a riscattare una stagione 2025 sfortunata conclusa comunque con la vittoria al Rally del Brunello.

Tra i giovani da seguire figurano inoltre Mattia Scandola, Angelo Pucci Grossi e Christian Tiramani, tutti impegnati su Skoda Fabia RS Rally2. Scandola correrà con Nicolò Gonella per Movisport, Pucci Grossi sarà affiancato da Francesco Cardinali per Malatesta, mentre Tiramani sarà navigato da Sauro Farnocchia su una vettura preparata da Erreffe Rally Team.

Partirà con ambizioni anche Fabio Farina, rivelazione della scorsa stagione, che salirà di categoria passando a una Fabia RS Rally2 gestita da Balbosca con Sergio Raccuia alle note per la scuderia Pintarally.

Tra gli altri piloti presenti figurano il tedesco Liam Muller, il francese Louise Constant, oltre agli specialisti del campionato come Massimiliano Tonso, Luca Hoelbling e Massimo Squarcialupi.

Il ritorno di Lancia sulle strade italiane

Uno degli elementi più attesi del Rally di Foligno sarà la presenza ufficiale di Lancia Corse HF, che schiererà due Lancia Ypsilon Rally2 affidate ai piloti del FIA World Rally Championship Yohan Rossel e Nikolay Gryazin.

La loro partecipazione rappresenta un test importante per la vettura su sterrato e segna simbolicamente il ritorno di Lancia nelle competizioni italiane dopo trent’anni.

Le altre categorie: spettacolo garantito

Oltre alla classe Rally2, il CIRT 2026 vedrà competizione anche nelle altre categorie introdotte nel nuovo regolamento.

Nel CIRT Rally3 saranno quattro gli equipaggi al via: Tosetto-Angeli, Lorenzato-Guadagnin e Trevisani-Ungaro su Ford Fiesta, mentre Bini-Rinaldi correranno su Renault Clio.

Il CIRT Due Ruote Motrici presenterà invece una delle sfide più combattute della stagione con 13 equipaggi, tra cui Zanin-De Guio, Marchioro-Conti, Ricciu-Mazzone, Lani-Amaducci, Cogni-Brachi, Bartolini-Prunache e Cazzaro-Budoia, con vetture Lancia, Opel e Peugeot.

Nel CIRT Rally5 saranno infine due gli equipaggi al via: Stella-Refondini e Montagna-Spagnolo, entrambi su Renault Clio.

Il programma del Rally Città di Foligno

Il 5° Rally Città di Foligno inizierà venerdì 6 marzo con verifiche tecniche e qualifiche. La qualifying stage, prevista alle 13:15 su un tratto di 2,08 km nei pressi della Tenuta San Lorenzo, sarà decisiva per determinare l’ordine di partenza della gara.

La cerimonia di partenza si svolgerà alle 19:01 in Piazza della Repubblica, seguita dal riordino notturno.

La gara vera e propria si svolgerà sabato 7 marzo, con 9 prove speciali per un totale di 91,11 km cronometrati, composte da tre tratti ripetuti tre volte: Cupacci (3,73 km), Monte di Pale (14,50 km) e Scopoli (12,14 km). L’ultimo passaggio sulla Scopoli sarà valido come power stage finale.

Al termine della prova conclusiva si terrà il podio con i primi tre classificati, mentre la cerimonia ufficiale di chiusura è prevista alle 17:01 sempre in Piazza della Repubblica.

Il calendario del CIRT 2026

Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 sarà articolato su sei appuntamenti:

  • 6-7 marzo – Rally Città di Foligno
  • 11-12 aprile – Rally della Val d’Orcia
  • 23-24 maggio – Rally Adriatico
  • 19-21 giugno – San Marino Rally
  • 30 ottobre-1 novembre – Rally dei Nuraghi e del Vermentino
  • 27-29 novembre – Rally del Brunello

L’albo d’oro recente

L’ultima edizione del campionato è stata conquistata nel 2025 da Trentin-Franco su Skoda Fabia RS Rally2, mentre nel 2024 il titolo è andato ad Alberto Battistolli e Simone Scattolin.

Tra i protagonisti storici della serie figura Paolo Andreucci, vincitore delle edizioni 2021, 2022 e 2023, mentre tra i campioni più recenti figurano anche Marco Bulacia (2020), Jean-Baptiste Consani (2019) e Mauro Trentin (2018).

Con un parterre di piloti internazionale, nuove categorie e un calendario consolidato, il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si presenta dunque come una stagione di grande livello, pronta a offrire spettacolo sulle strade bianche italiane sin dal primo appuntamento di Foligno.