Il meteo resta un’incognita anche nel 2026: la Jännerrallye si prepara a tutte le variabili

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Gennaio 2026

Il fattore meteo torna protagonista all’inizio del nuovo anno e, come da tradizione, non offre certezze. La Jännerrallye, giunta alla sua 39ª edizione, in programma dal 2 al 4 gennaio con partenza e arrivo a Freistadt, si avvicina accompagnata da previsioni contrastanti che impongono a team e piloti la massima flessibilità tecnica e strategica.

L’analisi dei principali modelli meteorologici indica temperature rigide, spesso sotto lo zero, con valori diurni che potrebbero salire fino a circa 3 gradi. Sono attesi vento sostenuto, scarsa presenza di sole e banchi di nebbia persistenti, elementi ormai familiari per una gara che da sempre si corre in condizioni invernali. Nulla di anomalo, dunque, se non fosse per la variabile chiave: lo stato del fondo stradale.

La domanda centrale resta sempre la stessa: neve o asfalto asciutto? L’edizione 2025 ha dimostrato quanto rapidamente lo scenario possa cambiare. Inizialmente esclusa l’ipotesi di una vera rally invernale, le basse temperature e le nevicate in quota trasformarono la gara in un autentico appuntamento “da inverno pieno”. Un precedente che pesa anche sulle valutazioni per il 2026.

Le indicazioni attuali parlano di possibili nevicate già nella giornata di venerdì, seguite da precipitazioni variabili, da deboli a più intense, anche nei due giorni successivi. Il risultato atteso è un mix di asfalto bagnato e, in alcune zone del Mühlviertel, tratti coperti da neve con possibili formazioni di ghiaccio. Condizioni che rendono ogni prova speciale potenzialmente diversa dalla precedente.

In questo contesto, le scelte tecniche diventano determinanti: assetti, regolazioni delle sospensioni e selezione degli pneumatici dovranno essere adattati rapidamente, evitando perdite di tempo durante i servizi. La capacità di reagire in modo tempestivo alle variazioni meteo può fare la differenza tra una gara competitiva e una compromessa.

I principali team affrontano la sfida affidandosi anche a servizi meteorologici interni. ZM-Racing si presenta con sei equipaggi, così come BRR GT Gerätetechnik, entrambi fortemente impegnati nel monitoraggio continuo delle condizioni. Numeri importanti anche per Race Rent Austria, che schiera nove vetture, mentre il MSC Schenkenfelden porta al via sette equipaggi. Presenza significativa anche per RM Racing Austria, con tre partecipazioni.

Per team manager e meccanici si prospettano giornate intense, con tempi di assistenza ridotti e la necessità di fornire ai piloti vetture sempre adeguate alla situazione reale della strada. Alla Jännerrallye, ancora una volta, il cronometro non sarà l’unico avversario: il meteo resta un’incognita pronta a rimescolare le carte fino all’ultimo chilometro.