La Stage 11 della Dakar Rally 2026 ha segnato un punto di svolta definitivo per le ambizioni di vittoria assoluta di TOYOTA GAZOO Racing W2RC. Su uno dei tratti più veloci e insidiosi dell’intera edizione, il team giapponese ha visto svanire ogni possibilità di successo finale a causa di un imprevisto tecnico che ha colpito l’equipaggio di punta.
La prova, disputata lungo un percorso complessivo di 882 chilometri da Bisha ad Al Henakiyah, con 346 km cronometrati su piste veloci e altopiani polverosi, ha messo a dura prova mezzi e uomini. In questo contesto estremo, la corsa di Henk Lategan e Brett Cummings si è arrestata bruscamente.
Lategan e Cummings, quattro ore che cambiano una Dakar
Secondi in classifica generale al via della tappa, Lategan e Cummings puntavano a recuperare terreno sul leader. Al chilometro 140, però, un grave problema a un cuscinetto ruota ha costretto la Toyota GR Hilux #202 a fermarsi. Senza ricambi a disposizione, l’equipaggio ha tentato di proseguire su tre ruote prima di doversi fermare nuovamente pochi chilometri dopo.
Solo l’arrivo del camion assistenza ha permesso la ripartenza. La determinazione dell’equipaggio è stata totale: nonostante un ritardo di quasi quattro ore, i due hanno completato gli ultimi 200 chilometri di speciale. Il prezzo pagato è stato altissimo: 155ª posizione di tappa e scivolamento al 23° posto assoluto, fuori da ogni discorso podio.
Quintero e Short: continuità e velocità
Giornata di segno opposto per Seth Quintero e Andrew Short. L’equipaggio della Hilux #203 ha disputato una Stage 11 lineare e priva di problemi, mantenendosi stabilmente tra i migliori. Il quinto posto finale consente loro di restare in lotta per un piazzamento nella top 10 assoluta, con due tappe ancora da affrontare e oltre 400 chilometri cronometrati.
Price e Monleón restano nella top 10
Prosegue con regolarità anche la Dakar di Toby Price e Armand Monleón. Nonostante le difficili condizioni di visibilità e la polvere sollevata dagli avversari, la coppia ha chiuso 13ª la speciale, consolidando l’ottava posizione nella classifica generale. Un risultato che mantiene Toyota presente nella parte alta della graduatoria, pur lontana dalla lotta per la vittoria.
Davanti: Ford e Dacia dettano il passo
La vittoria di tappa è andata a Mattias Ekström ed Emil Bergkvist su Ford, davanti a Romain Dumas e al terzo posto a Carlos Sainz con Lucas Cruz. In classifica generale resta saldamente al comando Nasser Al-Attiyah con i Dacia Sandriders, quando ormai il rally si avvia verso la conclusione.
Verso Yanbu, ultimi chilometri decisivi
La Stage 12, penultima giornata della Dakar 2026, porterà gli equipaggi su un percorso di 720 chilometri da Al Henakiyah a Yanbu, località che aveva ospitato la partenza quasi due settimane fa. Il gran finale è previsto sabato, con una breve ma decisiva prova speciale di 105 chilometri che sancirà le classifiche definitive.
Per TOYOTA GAZOO Racing W2RC resta l’amarezza di una Dakar che prometteva molto e che, ancora una volta, ha ricordato quanto questo rally non faccia sconti a nessuno.
