Si è conclusa a Phillip Island la pre-season 2026 del WorldSBK, con l’ultima giornata di test che ha fornito indicazioni importanti in vista dell’Australian Round, al via venerdì mattina alle 11.20 locali (01.20 CEST) con le prime prove libere.
Sul tracciato australiano, il riferimento assoluto è stato ancora una volta Nicolò Bulega, protagonista di un secondo giorno chiuso al comando dopo aver già impressionato nella giornata inaugurale. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’29 sia nella sessione del mattino sia in quella del pomeriggio, confermando solidità, velocità e una base tecnica già molto competitiva.
Le quattro sessioni complessive disputate in Australia hanno permesso al team di lavorare in profondità sul pacchetto tecnico. Bulega ha sfruttato ogni turno per testare diverse soluzioni, raccogliendo indicazioni preziose in vista del primo weekend iridato.
“Sono contento perché, durante questa seconda giornata, abbiamo avuto la possibilità di provare molte soluzioni diverse. Alcune mi sono piaciute, altre un po’ meno, ma questo ci ha permesso di capire quale sia la strada giusta da percorrere. Dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente in alcune aree, ma la base di partenza è senz’altro buona”, ha dichiarato il numero 11.
Progressi significativi anche per Iker Lecuona, che ha chiuso ottavo nella classifica combinata al termine di una crescita costante. Per lo spagnolo, la pre-season è iniziata di fatto solo con questi test australiani, ma le sensazioni sono apparse subito incoraggianti.
“Devo ammettere di essere molto soddisfatto, anche perché in pratica la mia pre-season è iniziata soltanto ieri. Le sensazioni sono estremamente positive, sia in pista che fuori, e per questo voglio ringraziare il team che mi ha messo nelle condizioni di lavorare con calma, senza pressioni, ma con la giusta concentrazione. In questi due giorni abbiamo appreso molto e sono certo che potremo continuare a fare grandi passi in avanti anche durante il weekend”, ha spiegato il pilota #7.
Con la Panigale V4 R competitiva fin dai primi chilometri e una base tecnica già definita, il team Aruba.it Racing – Ducati si presenta così al via del Mondiale con segnali incoraggianti. I test sono alle spalle: da venerdì si farà sul serio.
